L'immagine è un collage di diverse fotografie che descrivono alcune delle attività che Alpstream svolge sul territorio. Partendo dalla prima, in alto a sinistra, si osserva il Prof. Fenoglio che mostra una collezione entomologica ad alcuni bambini della scuola elementare. La seconda foto rappresenta alcuni operatori durante un censimento della fauna ittica nel tratto no-kill della Valle Po. La terza rappresenta il tratto no-kill della Val Varaita che, a seguito di un'operazione di svaso, presenta il letto fluviale completamente ricoperto di ghiaia e sedimento fine. Infine, la quarta foto è un'immagine subacquea che raffigura il rilascio di alcune trote che erano state catturate durante un censimento nel tratto no-kill della Valle Po
Alpstream sul territorio

Alpstream sul territorio

L'attività svolta sul territorio

ALPSTREAM ha una grande importanza sul territorio della Valle Po e non solo. Tutte le iniziative del centro sono finalizzate alla tutela dei corsi d’acqua, in particolare quelli alpini, nei confronti degli impatti antropici e non.

Numerosi sono gli studi fatti da ALPSTREAM proprio sugli effetti degli svasi, dei cambiamenti climatici, dell’impatto antropico per quanto concerne inquinamento, eccessiva captazione idrica e distruzione degli habitat.

In questo modo, il centro ha assunto una posizione rilevante in tutte le azioni di valutazione dei rischi, impatto ambientale, gestione delle risorse idriche e tutela della biodiversità, fornendo consulenze e collaborando con gli enti pubblici ed i parchi naturali.

Queste importanti collaborazioni hanno reso possibile la creazione di un tratto di pesca no-kill di circa 3 km sul fiume Po, la costruzione di mesocosmi in-situ per lo studio dei fiumi alpini in condizioni controllate e la creazione di numerosi corsi, summer schools, progetti di didattica e ricerca, escursioni formative e numerose altre attività volte alla divulgazione scientifica.

Inoltre, la posizione del nostro Centro ha permesso al comune di Ostana di diventare il fulcro di tutte quelle attività svolte sui corsi d’acqua Alpini dalle scuole di ogni ordine e grado, dalle Università e dagli enti pubblici, ma anche punto di riferimento per pescatori e appassionati naturalisti.

Tutto questo, unito ai recenti sforzi per dare nuova vita a questi caratteristici borghi alpini, ha permesso una più assidua frequentazione di queste zone, rendendole ferventi dal punto di vista scientifico, culturale ed artistico, facendo così conoscere i nostri splendidi borghi montani anche all’estero o nelle grandi città.

Questo mutuo scambio tra scienza e turismo crea un circolo virtuoso utile alla ripresa economica in queste zone e permette di vedere in modo differente anche l’idea del fare ricerca, immersi nella natura e in un contesto dove l’ecosostenibilità è una scelta di vita, volta a tutelare le meraviglie naturalistiche dei nostri ecosistemi alpini.

Ultimo aggiornamento: 16/03/2022 14:58
un gruppo di ragazzi durante una lezione tenuta in aula presso Ostana

Attività didattica con le scuole

Il gruppo ALPSTREAM svolge attività didattiche rivolte a ogni grado scolastico, su tutto il territorio piemontese ed in particolare nel territorio del Parco del Monviso. Le proposte ideate e condotte da personale opportunamente qualificato e formato, si distinguono per il carattere interattivo, multisensoriale e interdisciplinare con il quale si affrontano tematiche legate alla tutela e allo...

In primo piano si osserva un tavolo su cui è appoggiato il materiale solitamente utilizzato per i campionamenti di benthos e per il riconoscimento degli organismo. Attorno al tavolo alcuni tesisti del gruppo Alpstream mostrano ai bambini alcuni campioni di macroinvertebrati, durante l’evento della Notte dei Ricercatori.

La notte europea dei ricercatori 2021

Il gruppo ALPSTREAM ha partecipato alla Notte Europea dei Ricercatori 2021 organizzata dal Politecnico in collaborazione con l’Università degli Studi di Torino: un evento che si svolge contemporaneamente in tutta Europa, per promuovere l’incontro e il dialogo tra il mondo della ricerca scientifica e la società, per avvicinare i cittadini alla scienza e mostrare come scegliere...

Effetti delle operazioni di svaso della Diga di Sampeyre nei pressi dello storico tratto no-kill sul torrente Varaita: nella foto si osserva il letto fluviale significativamente impattato dall’accumulo di sedimento fine

Gestione sostenibile delle operazioni di svaso dalle dighe

La valutazione e mitigazione degli impatti associati alle dighe sull’ecosistema fluviale rappresenta una delle principali linee di ricerca del Centro per lo Studio dei Fiumi Alpini – ALPSTREAM. I ricercatori di ALPSTREAM da anni studiano gli effetti dell’eccessivo accumulo di sedimento fine, attribuibile a cause antropiche, sulle componenti biologiche dei corsi d’acqua alpini.