Foto ripresa dall'alto con un drone, dei 6 canali artificiali costruiti sulla sponda sinistra del fiume Po

Laboratorio di Eco-idraulica alpina

i nostri mesocosmi artificiali

I fiumi alpini sono sistemi ecologici unici, estremamente dinamici, ricchi di biodiversità, molto complessi dal punto di vista funzionale e costituiscono la più importante riserva di acqua dal punto di vista quantitativo e specialmente qualitativo. Questi ambienti unici sono purtroppo sempre più minacciati da impatti che agiscono sia a livello globale sia a livello locale. Per questi motivi, la gestione sostenibile della risorsa acqua e degli ecosistemi fluviali è un tema di primaria ed assoluta importanza, che può essere affrontato solamente attraverso l’incremento delle conoscenze, la divulgazione dei risultati, la difesa della biodiversità e delle funzioni ecosistemiche dei fiumi alpini.

Nel campo della ricerca, l'impiego di mesocosmi artificiali rappresenta una strategia innovativa e di notevole interesse per studiare e comprendere le dinamiche morfo-idrologiche ed ecologiche dei fiumi alpini. I mesocosmi di cui è dotato il centro ALPSTREAM sono canali artificiali con un flusso d’acqua controllato, che possono essere utilizzati per esperimenti manipolativi finalizzati a studiare alcune proprietà fisiche, chimiche o biologiche dei fiumi alpini naturali.

Alcuni studenti del gruppo UNITA durante una delle fasi di settaggio dei canali artificiali. Si osservano i 6 canali artificiali e 5 studenti che stanno sistemando i substrati litici
Alcune attività svolte durante la fase di allestimento dei mesocosmi artificiali

L’idea alla base di questa stazione sperimentale è che per fare una ricerca d’eccellenza ‘non puoi portare un fiume in un laboratorio, per cui devi portare un laboratorio su un fiume’. Controllando alcune variabili fisiche del sistema-fiume (ad esempio: velocità dell’acqua, portata, trasporto solido, temperatura, chimismo) si possono selezionare alcuni parametri ambientali che possono avere impatti sulle diverse componenti biologiche dell’ecosistema, come batteri, funghi, alghe e macroinvertebrati. Inoltre questi mesocosmi possono essere utilizzati per studi inerenti cicli biologici di diatomee, insetti acquatici e pesci bentonici. I mesocosmi sono stati progettati da POLITO e da EDes Ingegneri Associati, con la collaborazione dei gruppi di Idrobiologia e Ecologia fluviale di UNITO e UPO.

Le nostre ricerche nel Laboratorio di eco-idraulica alpina

Alpstream e la Loughborough University (UK)

Il Prof. Wood e la Dott.ssa Mathers, due tra i principali esperti di ecologia e geomorfologia fluviale a livello europeo, hanno visitato il Centro Alpstream e i mesocosmi artificiali nel mese di luglio 2022. E' infatti in programma per la primavera 2023 un esperimento congiunto tra i due gruppi di ricerca finalizzato a valutare gli effetti dell'eccessiva sedimentazione fine (i.e. siltation) sulle componenti biologiche dei corsi d'acqua alpini. La Dott.ssa Kate Mathers svolgerà parte della sua ricerca postdoc ad Ostana soggiornandovi alcuni mesi durante i quali si svolgerà l'intero esperimento.

due foto rappresentanti la visita del Prof. Wood e della dott.ssa Mathers presso il centro Alpstream e canali artificiali. In alto a sinistra il Prof. Fenoglio, il Prof. Woods, il dott. Doretto e la dott.ssa Mathers alla sorgente del fiume Po. In basso a destra il Prof. Woods e la dott.ssa Mathers discutono nei pressi dei canali artificiali
La visita del Prof. Wood e della dott.ssa Mathers presso il Laboratorio di eco-idraulica alpina di Ostana

Ultimo aggiornamento: 27/07/2022 14:25