I 160 anni del rifugio Alpetto: a Oncino una serata dedicata alla storia dell’alpinismo sul Monviso
Venerdì 17 luglio alle ore 20.45, nella sala comunale al piano terra del municipio di Oncino, si svolge la conferenza “I 160 anni del rifugio Alpetto”, una serata dedicata alla storia di uno dei luoghi più iconici dell’alpinismo sul Monviso. L’appuntamento, a cura del Parco del Monviso, del Comune di Oncino e della sezione di Cavour del Club Alpino Italiano, ripercorre le vicende legate alla realizzazione dello storico ricovero e propone un viaggio tra notizie, curiosità, immagini e aneddoti relativi anche alla costruzione del nuovo rifugio. La partecipazione è libera e non occorre prenotare.
Il rifugio Alpetto, inaugurato nel 1866, rappresenta una testimonianza fondamentale nella storia della frequentazione delle Alpi: fu infatti il primo rifugio costruito dal Club Alpino Italiano, nato pochi anni prima, e venne costruito in un luogo che, seppure per un breve periodo, fu punto di riferimento per gli alpinisti impegnati nella salita al Monviso. Nel corso della serata saranno approfonditi gli aspetti storici legati alla costruzione della struttura, contestualizzandola nel tema del nascente turismo alpinistico ed escursionistico, con un intervento conclusivo curato dal CAI Cavour dedicato alla letteratura relativa alle ascensioni al Re di Pietra.
Dalla stessa giornata, nell’adiacente tensostruttura di proprietà comunale, sarà inoltre visitabile la mostra documentaria “La conquista del Monviso e i 160 anni del rifugio Alpetto”, realizzata dal Parco del Monviso in collaborazione con il Comune di Oncino e la sezione di Cavour del CAI, con il supporto della Biblioteca Nazionale CAI del Museo Nazionale della Montagna “Duca degli Abruzzi” di Torino. Attraverso venti pannelli espositivi, la mostra racconta la storia di questa sentinella delle Alpi e ripercorre alcune pagine significative dell’evoluzione dell’alpinismo e del turismo ai piedi del Monviso: dalle prime ascensioni alla villeggiatura alpina, fino allo sviluppo dell’escursionismo contemporaneo. L’allestimento resterà visitabile fino alla metà del mese di settembre.
La serata divulgativa anticipa il concerto per cornamuse “Superbandia”, inserito nel programma del festival Occit’amo e organizzato per festeggiare i 160 anni dalla costruzione del rifugio Alpetto che si tiene domenica 26 luglio. Il concerto – con inizio alle ore 12 – propone, in un contesto di particolare bellezza come quello dell’area compresa tra il vecchio ricovero dell’Alpetto e l’omonimo lago, un viaggio musicale attraverso tutte le regioni dell’Occitania seguendo il suono delle cornamuse tipiche dei vari territori, dalla buo alla cabret senza dimenticare lo strumento totemico delle terre occitane, la bodega. Suonano Dino Tron, Davide Bagnis, Silvia Mattiauda, Alessio Carletto e Luca Declementi. Nella giornata sono previsti anche altri momenti musicali a cura del Coro dle Piase di Campiglione Fenile.