elaborazione grafica di una fotografia in cui si vede uno stambecco sulla sinistra e il Monviso sulla destra.

Decimo censimento invernale dello stambecco: relazione

I dati sono stati raccolti nel territorio di competenza del Parco Naturale del Monviso, dove sono stati identificati tre grossi settori di censimento che racchiudono i quartieri invernali attualmente frequentati dalla specie tra la valle Varaita e la valle Po. I conteggi sono stati effettuati con la metodica del block-count census che prevede la parcellizzazione del territorio oggetto d’indagine e l’osservazione diretta degli animali da percorsi o postazioni preventivamente stabiliti. I conteggi si svolgono durante il periodo degli accoppiamenti – che ha il suo culmine tra la metà di dicembre e la metà di gennaio – al fine di sfruttare la massima concentrazione annuale degli animali.

Un monitoraggio faunistico quali-quantitativo che consenta di conoscere le dinamiche di una popolazione, sia in senso spaziale che numerico, rappresenta una componente di fondamentale importanza nel contesto delle azioni di conservazione e gestione del Parco del Monviso.

In quest’ottica prende avvio nel 2016, grazie alla collaborazione con la Fondazione Universitaria Ce.Ri.Ge.Fa.S. (convertita nel 2019 in Fondazione Gestalp), il progetto “Ibex Monviso – monitoraggio invernale dello stambecco nel Parco Naturale del Monviso” che si conclude nel 2022. Dal 2023 il monitoraggio viene condotto autonomamente dal personale del Parco.

Da questa pagina è possibile consultare e scaricare la relazione sul decimo censimento invernale dello stambecco nel Parco Naturale del Monviso, svolto nel dicembre del 2025.

La relazione è a cura del guardiaparco Omar Giordano: per utilizzare i dati che vi sono contenuti, si chiede di contattare l’Ente di Gestione delle Aree protette del Monviso e di citare la fonte come da dicitura riportata nella relazione stessa.

Ultimo aggiornamento: 11/02/2026 14:44