I Trofei MaB UNESCO della Riserva Transfrontaliera del Monviso arrivano alla decima edizione
Giungono alla decima edizione i Trofei della Riserva della Biosfera transfrontaliera del Monviso, il concorso organizzato dagli enti gestori Parco del Monviso e Parc naturel régional du Queyras che premia le iniziative locali di eco-cittadinanza innovative e creative finalizzate al miglioramento della relazione tra uomo e natura e alla ricerca di un giusto equilibrio tra un ambiente sano e un’economia locale forte.
I progetti partecipanti dovranno essere focalizzati sulla conservazione della biodiversità e della qualità del patrimonio naturale e del paesaggio, sulle azioni in favore di un’agricoltura locale e responsabile, sul vivere e il lavorare nella Riserva della Biosfera, sulla crescita dei legami sociali, intergenerazionali e transfrontalieri, sull’innovazione nell’ambito dell’energia sostenibile o sulla valorizzazione e sulla promozione del patrimonio culturale e le conoscenze all’interno della Riserva della Biosfera.
I progetti si possono presentare da mercoledì 20 maggio a domenica 20 settembre 2026: possono partecipare aziende, associazioni, persone fisiche o scuole con sede nella Riserva UNESCO, estesa su 85 Comuni italiani e 20 francesi.
Verranno premiati con un assegno di 1.000 euro ciascuno due progetti, uno italiano e uno francese, selezionati entro un mese dalla chiusura delle candidature: nella valutazione sarà considerato in modo prioritario come il progetto potrà contribuire al rafforzamento del legame uomo-natura, il suo collegamento con il territorio e la possibilità di diventare un’azione replicabile e diffusa.
Ulteriori informazioni, il regolamento completo dell’iniziativa e il dossier di candidatura sono disponibili in questa pagina del sito del Parco del Monviso, e possono essere richieste ai seguenti recapiti: email monvisounesco@parcomonviso.eu, didattica@parcomonviso.eu, tel. 011.4321008.
«Non è banale giungere alla decima edizione di un’iniziativa come questa – dichiara il presidente del Parco del Monviso, in veste di gestore della Riserva della Biosfera transfrontaliera del Monviso, Marco Dastrù –, perché significa aver dato continuità ad azioni di promozione locale su temi cruciali come sostenibilità ambientale, progresso economico compatibile con la tutela ambientale e buone prassi di convivenza tra esseri umani e ambienti naturali. Rispetto a dieci anni fa, anche grazie al fatto che in Italia le Riserve di Biosfera UNESCO sono sempre più attive e riconosciute, si sono fatti passi avanti notevoli, ma il percorso è sempre in divenire: per questo occorre continuare a impegnarsi e a chiedere alle realtà locali di ‘mantenersi ingaggiati’ su queste tematiche, affinché esse siano il più possibile inserite nel dibattito quotidiano e nelle nostre agende».
Con il sostegno a due iniziative locali, il Parco del Monviso e il Parc naturel régional du Queyras vogliono incoraggiare lo sviluppo di progetti nei quali l’ecologia conviva con le sfide socioeconomiche di oggi. In particolare, la Riserva della Biosfera del Monviso, recentemente confermata e rinnovata per ulteriori dieci anni dall’UNESCO, si adopera per incoraggiare la realizzazione di progetti che rappresentino esempi di buone pratiche per lo sviluppo sostenibile, di inventiva, di creatività per un territorio con un ricco patrimonio come quello che si apre ai piedi del Monviso: una zona dalle caratteristiche uniche, dalla storia millenaria, ricca di tradizioni e cultura condivisa. Prima riserva transfrontaliera tra Italia e Francia riconosciuta dall’UNESCO, le terre del Monviso sono un paesaggio modellato dal tempo e dal lavoro dell’uomo, dove la tutela ambientale coesiste con lo sviluppo, attraverso la ricerca e l’innovazione.
I vincitori saranno presentati in una festa locale sul territorio italo-francese della Riserva della Biosfera e durante la manifestazione della Rete delle Riserve della Biosfera organizzata dall’UNESCO a Parigi. Entrambi gli appuntamenti si terranno nel corso del prossimo autunno. I vincitori potranno beneficiare di sostegno e rinforzo attraverso la messa in rete e lo scambio di esperienze tra gli attori del territorio del Monviso e della rete delle Riserve della Biosfera. Questo permetterà ai progetti selezionati non solo di essere realizzati ma anche di essere valorizzati con una comunicazione diffusa, per condividere le buone pratiche e trasferirle anche ad altri territori. Se la qualità dei progetti pervenuti non permettesse di individuarne due, la giuria si riserva il diritto di premiarne uno soltanto.