Dettaglio della locandina dell'evento, si vede un pesce siluro nelle acque di un fiume.

“La vita nel fiume”: il Parco del Monviso organizza una conferenza al Terres Monviso Outdoor Festival

Sabato 14 marzo 2026 alle ore 15, nell’Aula Magna de Il Quartiere in piazza Montebello a Saluzzo, il Parco del Monviso propone un nuovo momento di approfondimento nell’ambito del Terres Monviso Outdoor Festival. L’incontro, a partecipazione libera e senza necessità di prenotazione, è dedicato quest’anno ai fiumi e agli ecosistemi fluviali, con un’attenzione particolare al Po e al suo sviluppo nelle aree di pianura.

Dopo aver affrontato nelle scorse edizioni della rassegna saluzzese temi come la sicurezza in montagna, il monitoraggio dei dati climatici e la biologia di alcune specie alpine a partire da straordinarie immagini fotografiche, lo sguardo si concentra ora sulla vita che si nasconde nei corsi d’acqua. La conferenza, dal titolo “La vita nel fiume”, accompagna il pubblico in un viaggio dalle sorgenti alla foce del Po attraverso le immagini di Mattia Nocciola, fotografo e videomaker lombardo specializzato nel racconto degli ambienti fluviali con finalità di conservazione della natura.

locandina dell'evento

Una parte significativa dell’incontro è dedicata, con taglio divulgativo e didattico, al tema delle specie alloctone che si stanno diffondendo nelle acque dolci italiane. La loro presenza è legata sia al riscaldamento globale sia a una gestione non sempre adeguata del territorio e delle specie da parte dell’uomo. Un fenomeno che incide sugli equilibri degli ecosistemi fluviali e che richiede maggiore consapevolezza. Attraverso fotografie e video si scoprono la fauna ittica del fiume e gli ambienti più caratteristici e peculiari del suo corso. Con Mattia Nocciola interviene Marco Rastelli, funzionario tecnico del Parco del Monviso, per una conclusione legata al lavoro di conservazione degli ambienti naturali svolto dall’ente.

I fiumi sono ambienti naturali diffusi e attraversano territori abitati, ma restano in larga parte poco conosciuti dal grande pubblico. Spesso vengono percepiti come semplici elementi del paesaggio o come luoghi di svago, mentre custodiscono ecosistemi complessi e delicati. Nelle loro acque e lungo le rive vivono specie animali e vegetali meno appariscenti rispetto a quelle di montagna o di mare, ma fondamentali per l’equilibrio ambientale. Pesci di piccole dimensioni, insetti acquatici, anfibi, piante sommerse e vegetazione ripariale svolgono funzioni essenziali per la qualità dell’acqua e per la biodiversità. La difficoltà di osservarli e di fotografarli, anche a causa della torbidità dell’acqua o della loro natura schiva, contribuisce a renderli poco noti, ma invece meritano attenzione e conoscenza anche in una ottica di tutela.

Ultimo aggiornamento: 02/03/2026 16:26