Il Parco del Monviso impegnato in un’esercitazione con il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico
Nella mattinata di sabato 10 gennaio si è svolta in località Pian Munè, nel territorio comunale di Paesana in valle Po, un’esercitazione della XIV Delegazione “Monviso” del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico del Piemonte: alle attività ha preso parte attiva anche personale del Parco del Monviso, in virtù del recente protocollo d’intesa siglato tra le due istituzioni.
La prova è stata resa estremamente veritiera a causa delle condizioni meteorologiche parzialmente avverse caratterizzate da raffiche di forte vento e dalla presenza di importanti accumuli di neve sui pendii montani dove si è sviluppata l’attività. Nel corso della mattinata sono state simulate le varie fasi della ricerca in valanga con l’ausilio di apparecchi ARTVA e di sonde: anche con l’ausilio di manichini è stato simulato il recupero dei travolti, mentre le operazioni di trasporto a valle si sono svolte con il posizionamento di alcuni volontari su barelle, di differente tipologia.
L’esercitazione è terminata con un’analisi delle criticità emerse e con un approfondimento sulle problematiche sanitarie connesse ai casi di ipotermia, che possono verificarsi sia in caso di soccorso invernale che estivo.
«Occasioni formative come questa, che ci è stata offerta dal Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, sono momenti preziosi di cui sono particolarmente lieto, anche perché si inseriscono nella prospettiva di una sempre maggiore collaborazione del nostro ente – dichiara il presidente del Parco del Monviso Marco Dastrù – con altri attori della montagna finalizzata a innalzare i livelli di sicurezza e soccorso a beneficio degli escursionisti, degli alpinisti e degli scialpinisti che frequentano il territorio del Monviso».
Nell’occasione è stato possibile constatare la prontezza operativa e l’importante capacità e professionalità della locale delegazione del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico.