News del 30/10/2012

La zucca matta

Non parliamo di halloween. Parliamo di Sicyos angulatus, comunemente detta ""zucca matta"" o ""zucca spinosa"", una specie vegetale annuale lianosa. Si diffonde sulla vegetazione circostante sia in senso orizzontale che verticale, ricoprendola a volte completamente, creando paesaggi fiabeschi.
Appartenente alla famiglia delle Cucurbitaceae (stessa famiglia delle zucche) ha foglie alterne simili a quelle delle zucche. I fiori sono unisessuati, presenti entrambi sulla stessa pianta (monoica). I frutti hanno forma ovoidale (un po’ angolosi, e da qui il nome) e piccole dimensioni (10 - 20 mm di lunghezza), e sono rivestiti di peli rigidi (da qui ‘zucca spinosa’). Ogni frutto contiene un seme ovoidale simile a quello delle olive.
È specie alloctona particolarmente invasiva. Giunta dal Nord America ormai da alcuni decenni, è ampiamente diffusa lungo le rive del Po, dalla pianura sino a 600 m s.l.m.
Mediante cirri ramificati la pianta si avvinghia alla vegetazione circostante causando riduzione dell’infiltrazione luminosa agli strati sottostanti e, di conseguenza, determina rilevanti stroncamenti nelle specie arboree e perdite di produzione nelle colture.
Particolarmente preoccupante per le coltivazioni di mais e soia, dove viene contenuta tramite le lavorazioni del suolo e tecniche di diserbo (ma non sempre è possibile intervenire, con conseguente perdita del raccolto).
Risulta di difficile controllo negli ambienti naturali e negli impianti di rinaturalizzazione, dove l’intervento con mezzi meccanici e/o chimici non è sostenibile.

Stefania Picco, naturalista.


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