Una mano appoggiata al tronco di un albero, con le dita distese che toccano la corteccia ruvida. La persona indossa un maglione scuro e alcuni anelli sottili alle dita; sullo sfondo si intravedono capelli chiari leggermente sfocati e un ambiente naturale.

L’oasi nel bosco

Sabato 21 marzo è in programma “L’oasi nel bosco”, un’esperienza di forest bathing guidata nel suggestivo ambiente della Zona Speciale di Conservazione “Boschi e colonie di Chirotteri di Staffarda”, nel territorio comunale di Revello, nella quale i partecipanti potranno sperimentare tecniche di riconnessione con la natura e scoprire i benefici a livello fisico e psicologico del bosco e del “forest bathing”, pratica nata in Giappone che negli ultimi anni si è diffusa in tutto il mondo.

L’attività consente di immergersi completamente nell’atmosfera rigenerante della foresta ed è condotta da una guida specializzata: i partecipanti verranno sollecitati a concentrarsi sull’uso consapevole dei sensi e sull’osservazione dell’ambiente boschivo. Si prevedono spostamenti limitati su terreno pianeggiante per una durata complessiva dell’esperienza di circa 3 ore.

locandina dell'evento

Questa proposta viene organizzata per il secondo anno dopo la prima esperienza del 2025 al Bosco del Merlino di Caramagna Piemonte e si tiene nella Giornata Internazionale delle Foreste: la organizza la società cooperativa Itur, responsabile delle attività di educazione naturalistica e del programma escursionistico promossi dal Parco del Monviso. Il ritrovo è fissato alle ore 10 nel cortile dell’Abbazia di Staffarda, dove è possibile parcheggiare l’auto, e la partecipazione è gratuita.

Sono disponibili 15 posti, riservati ad adulti, ed è necessario prenotare entro le ore 12 del giorno precedente a questo link; non è consentita la partecipazione con cani o altri animali domestici. Si raccomanda di indossare abbigliamento comodo e caldo e scarpe impermeabili per la possibile presenza di fango: è consigliato portare con sé una borraccia, un materassino o un tappetino per sedersi a terra e un eventuale cambio di scarpe o calze, che potrebbero sporcarsi. In caso di condizioni meteorologiche avverse, l’organizzazione si riserva di annullare l’attività, dandone tempestiva comunicazione agli iscritti; per ulteriori informazioni è possibile contattare l’Associazione Itur all’indirizzo di posta elettronica monviso@itur.it.

Il bagno di foresta, o forest bathing in inglese, è un termine che è la traduzione dal giapponese “Shinrin-Yoku” e, a dispetto del nome che potrebbe risultare superficialmente fuorviante, non prevede un vero bagno in acqua ma piuttosto un’immersione nell’atmosfera della foresta. Non si tratta di una camminata sportiva, ma di un’esperienza a ritmo lento e consapevole. Non è educazione ambientale in senso stretto, ma un’attività prevalentemente sensoriale invece che cognitiva. Questa pratica permette di essere esposti, per un tempo determinato, a un ambiente quanto più vicino allo stato naturale, con minore inquinamento e maggiori fattori positivi, in una modalità ideale per il rilassamento. Sebbene il benessere provocato dal contatto con la foresta abbia origini antiche e sia noto in diverse culture a livello globale, la pratica è stata istituita come tale solo nel 1982 in Giappone, quando venne creato un programma nazionale di salute pubblica basato sullo shinrin-yoku.

Sono documentati diversi benefici che derivano da questa pratica e che includono un incremento del rilassamento corporeo grazie all’aumentata attività del sistema parasimpatico, la riduzione dello stress grazie al calo del cortisolo, la riduzione della pressione sanguigna dopo soli 15 minuti e con effetti misurabili fino a 5 giorni dopo l’esperienza, un senso diffuso di benessere con miglioramento dell’umore e l’innalzamento dell’immunità con aumento di cellule antagoniste di tumori e infezioni.

Ultimo aggiornamento: 09/03/2026 10:59
Dove e quando
  • Revello, loc. Staffarda, 21 Marzo ore 10:00