Crollo sul Monviso del 1° settembre: aggiornamenti
Non sono le notizie che vorremmo si diffondessero a proposito del “nostro” Monviso, ma purtroppo ne stanno parlando tutti i media nazionali: circa alle ore 20 di martedì 1 settembre una frana di grandi dimensioni si è staccata dalla parete Nord-Est del Monviso scaricando materiale nei dintorni del rifugio Quintino Sella con un boato (avvertito chiaramente anche dagli altri rifugi alpini in zona) a cui ha fatto seguito una estesa nuvola di fumo.
Nell’immediatezza non è stato possibile capire se ci fossero stati danni a persone o cose, perché le polveri detritiche in sospensione hanno reso impossibili le necessarie verifiche con l’elicottero dei tecnici del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico. Le operazioni di indagine, legate anche all’accertamento di quanto occorso a un escursionista che in un primo momento sembrava potesse essere disperso, sono riprese nella mattinata di oggi, quando è stato effettuato un sopralluogo in cui il Comune di Crissolo, i Vigili del Fuoco e il Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico hanno preso visione dall’alto della situazione, verificandone l’entità.
Seppure non si siano ravvisate criticità evidenti alla percorribilità dei sentieri, il Comune ha comunque emesso, in via precauzionale, un’ordinanza di chiusura del tratto di sentiero V13 compreso tra il lago Chiaretto e il Colle di Viso nei due sensi di percorrenza, in salita e in discesa. L’ordinanza verrà mantenuta in vigore fino a che l’Ufficio Tecnico del Comune di Crissolo non avrà effettuato ulteriori sopralluoghi direttamente sul posto nella giornata di oggi, che potranno chiarire in maniera definitiva l’entità del problema e le eventuali necessarie contromisure da adottare. Al momento, quindi il sentiero rimane chiuso nel tratto segnalato e si rimanda a ulteriori aggiornamenti che potranno essere forniti nella giornata di oggi.
Secondo le analisi effettuate, infine, è da considerarsi scongiurata l’ipotesi che un escursionista possa risultare disperso in relazione all’evento franoso e non vi sono danni di alcun tipo al rifugio Sella.