Il Parco del Monviso continua a lavorare sulla segnaletica in quota: effettuati lavori in alta valle Po
Prosegue nei vari ambiti territoriali di competenza del Parco del Monviso l’attività di manutenzione della segnaletica escursionistica, effettuata da personale dell’ente. Dopo aver segnalato a maggio ciò che l’Ente Parco ha realizzato in val Varaita e nel vallone dell’Alpetto, in Comune di Oncino, si segnalano ora le operazioni manutentive delle ultime settimane sulla testata della valle Po.
I primi interventi hanno riguardato il settore del rifugio Giacoletti, dove è stata completamente sostituita la segnaletica antistante il rifugio, nonché quella posta al bivio per il passo omonimo, per il passo del Colonnello e per punta Roma. A scendere, è stata implementata e razionalizzata la varia segnaletica posta nella zona del lago Superiore e del lago Lausetto.
Sulla sentieristica che porta al Buco di Viso, è stata mantenuta la segnaletica alla deviazione per il sentiero del Postino, nonché è stata ottimizzata quella in prossimità del traforo stesso e del vicino passo delle Traversette.
Sempre a servizio dei rifugi alpini posti in zona, in particolare in questo caso il Quintino Sella e l’Alpetto, è stata incrementata, con la posa di nuovi pali e frecce indicatrici all’imbocco del sentiero a monte del lago artificiale degli impianti di risalita di Crissolo e alla base delle Balze di Cesare, la segnaletica per l’accesso al rifugio Sella passando dai laghi di Pra Fiorito e dalle Balze di Cesare stesse.
Sulla sentieristica dal rifugio Sella verso il passo di San Chiaffredo sono state sostituite le frecce di deviazione sotto al passo Gallarino e implementata la segnaletica orizzontale e verticale con, tra l’altro, indicazioni più efficaci per il raggiungimento del bivacco Bertoglio.
Gli interventi sono programmati e vengono effettuati nell’intero territorio del Parco Naturale del Monviso, anche nella logica di incentivare la fruizione escursionistica da parte del pubblico anche di zone meno note o comunque meno frequentate. In questo senso, mantenere la segnaletica visibile e riconoscibile consente di rendere sicura la percorrenza di sentieri non così conosciuti anche da chi cammina da sempre sulle nostre montagne. Percorrere sentieri meno frequentati consente innanzitutto di godere della montagna senza una eccessiva presenza di altri escursionisti, abbassando contestualmente anche la pressione antropica su luoghi che in piena stagione estiva sono spesso in sofferenza per la massiccia presenza di escursionisti, come ad esempio il Pian del Re.