In partenza al Bric Lombatera di Paesana le osservazioni del passaggio dei rapaci migratori

Anche nel 2020 il Parco del Monviso organizza a Bric Lombatera, panoramica cima a pochi passi da Pian Muné nel comune di Paesana, un sito per l’osservazione e il monitoraggio dei rapaci che migrano verso l’Africa, che sarà attivo tra mercoledì 19 agosto e domenica 6 settembre.
L’attività, che è gestita dai guardiaparco dell’Ente, fa parte del progetto Migrans che, fin dai primi anni ’90, si occupa di monitorare il passaggio dei rapaci migratori attraverso una rete di punti di osservazione, per valutarne la consistenza della popolazione nel tempo. Questa rete consente di acquisire e di confrontare negli anni dati sufficientemente chiari per analizzare il fenomeno migratorio, sempre in evoluzione.
Il progetto, coordinato dal Parco delle Alpi Marittime, si svolge in contemporanea con altri siti italiani ma Bric Lombatera rappresenta una delle principali rotte di transito per questi straordinari uccelli veleggiatori che sfruttano le correnti ascensionali per coprire migliaia di chilometri, dall’Europa all’Africa. Specie target è il Falco pecchiaiolo (Pernis apivorus) che intraprende un affascinante viaggio attraverso il Mediterraneo lungo le rotte di Gibilterra e dello Stretto di Messina fino a sud del Sahara.

«Quest’anno sarà il ventesimo nel quale il nostro Parco collabora al Progetto Migrans: – ricorda il Presidente, Gianfranco Marengoun’attività che portiamo avanti con convinzione per l’importanza che ha il monitoraggio del passaggio dei rapaci migratori. Non solo per i dati che si riescono a raccogliere, ma anche perché il progetto è un esempio di concreta collaborazione tra enti e un frequentato appuntamento di “citizen science”: colgo l’occasione per ringraziare la comunità di volontari e appassionati birdwatchers che ogni anno affianca e coadiuva il personale del Parco nelle osservazioni».

Nel corso degli anni sono stati osservati in totale quasi 80.000 esemplari di rapaci migratori, con una netta prevalenza del Falco pecchiaiolo. Il 2019 ha registrato il passaggio complessivo di 4.461 esemplari, appartenenti a nove diverse specie: come di consueto, il Falco pecchiaiolo è la specie per la quale è stato contato il maggior numero di individui, 4.349. Tra le altre specie osservate merita citare il Biancone, il Nibbio bruno, il Falco di palude, l’Albanella reale, la Poiana, lo Sparviere, l’Astore e il Lodolaio. Di particolare interesse il passaggio di un individuo di Cicogna nera il 23 agosto.
Poiché il “birdwatching” è una attività che coinvolge un numero elevatissimo di appassionati, le osservazioni condotte dai guardiaparco del Parco del Monviso sono aperte alla partecipazione di volontari.
Inoltre, sabato 29 agosto CuneoBirding organizza a Bric Lombatera, in orario 9-16, “In volo verso l’Africa”, una giornata di avvicinamento alle osservazioni dei rapaci migratori aperta a tutti e a partecipazione libera.
Per ulteriori informazioni o per partecipare: tel. 0175.46505; segreteria@parcomonviso.eu

Per saperne di più
Il Progetto Migrans
Questo progetto, avviato fin dai primi anni ‘90 del secolo scorso, comprende una rete di punti di osservazione distribuiti in tutta Italia ed è stato sviluppato con lo scopo di monitorare il passaggio dei rapaci migratori e di valutare la consistenza delle loro popolazioni nel tempo. Dal 2001, il Bric Lombatera è uno dei siti inclusi in questa rete di monitoraggio, grazie al contributo organizzativo del Parco del Monviso che ogni anno allestisce un campo di osservazione tra i mesi di agosto-settembre, periodo in cui è massimo il passaggio della specie più abbondante: il falco pecchiaiolo. Il personale del Parco e i volontari che partecipano al Progetto osservano regolarmente anche numerose altre specie di rapaci, come bianconi, nibbi bruni, albanelle.

Il sito Bric Lombatera
A pochi passi da Pian Muné, sulle alture di Paesana si raggiunge facilmente la cima del Bric Lombatera (1.384 m), dalla quale si ammira un vasto panorama su tutta la bassa Valle Po e il Monviso. Questo sito è frequentato fin dall'Età del Ferro (I millennio A.C.), periodo a cui risalgono le incisioni rupestri presenti in quest’area. Mentre gli antichi abitanti di queste valli probabilmente utilizzavano questo punto panoramico per l'osservazione delle stelle o come luogo sacro, oggi la posizione del Bric Lombatera lo rende ideale per altre attività, come la pratica del parapendio e l'osservazione della migrazione degli uccelli rapaci verso l’Africa.

Ultimo aggiornamento: 17/08/2020 12:28