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  Notizie dal Parco

Il sottobosco


In questo periodo dell’anno iniziano a spuntare le prime foglie degli alberi e le foreste si ridestano, colorandosi di tenui o brillanti colori verdi, frutto dei primi germogli che fanno capolino tra i rami.
C’è qualcuno però che si è dato da fare ben prima degli alberi; si tratta del popolo del sottobosco: un variegato insieme di funghi, muschi, felci, erbe ed arbusti.
Queste forme di vita sfruttano i primi tepori primaverili per crescere e svilupparsi, ma è una corsa contro il tempo: devono approfittare quel breve intervallo temporale che anticipa il risveglio degli alberi.
A inizio primavera infatti, quando le giornate iniziano ad allungarsi e le temperature si fanno più miti, tutta la radiazione solare penetra nel bosco e giunge al suolo poiché non ancora intercettata dalle foglie degli alberi.



Scilla bifoglia

Questo è il momento più favorevole per le piccole piantine e per gli arbusti, che possono così sfruttare al massimo la migliore esposizione alla luce del Sole. È per questo motivo che le fioriture nei boschi si concentrano in questo periodo dell’anno, in una esplosione di forme e colori sgargianti. Primule, Anemoni bianchi e gialli, Polmonarie, Scille* e molte altre specie fioriscono prestissimo e attirano nugoli di insetti impollinatori e completano così il loro ciclo riproduttivo in un tempo assai breve. Quando le chiome degli alberi iniziano poi a coprirsi di foglie, le piante del sottobosco possono dedicarsi in tutta calma alla formazione dei propri frutti, in un ambiente che si fa via via più ombroso e fresco.


Anemone nemorosa

La vegetazione del sottobosco è generalmente tollerante all'ombra. In essa troviamo anche piccoli alberelli dalla crescita assai lenta a causa della mancanza di luce ed arbusti amanti dell’ombra, come ad esempio la Laureola (Daphne laureola), il Pungitopo (Ruscus aculeatus), il Caprifoglio peloso (Lonicera xylosteum), e il Corniolo (Cornus mas).
Ma è con la morte di un vecchio albero che questi equilibri vengono sconvolti. Il suo schianto a terra darà origine a un varco nella fitta calotta ombrosa delle chiome dalla quale una luce intensa irradierà improvvisamente il sottobosco. Parte così, una estenuante competizione tra i piccoli alberelli rimasti in attesa, all’ombra del grande vecchio. Solo il più vigoroso riuscirà a prenderne il posto, mentre gli altri dovranno cedergli il passo o deperire lentamente.


Hepatica nobilis

Il sottobosco è però anche un luogo ricco di vita e di risorse alimentari per molti animali.
La costante copertura delle chiome degli alberi, nel periodo primaverile ed estivo, crea infatti un microclima particolarmente stabile. Si vengono così a determinare condizioni ottimali, sia in termini di temperatura che di umidità, per i processi microbici alla base di degradazione organica che, in questi luoghi, risulta più efficiente e rapida rispetto agli ambienti aperti e soleggiati.
Queste condizioni favoriscono inoltre la proliferazione di felci, muschi e funghi, oltre che di piante tipiche dei luoghi ombrosi e ricchi di sostanza organica e consentono lo sviluppo di numerose specie di insetti e altri numerosi invertebrati.


Anemone ranunculoides

Ogni foresta ha infine il suo tipico sottobosco: quello delle conifere ad esempio, tende a degradare più lentamente la sostanza organica rispetto ai boschi di latifoglie, per via delle foglie più coriacee degli alberi presenti. La sua composizione di conseguenza sarà assai diversa e vedremo abbondare così piccoli arbusti come la Calluna (Calluna vulgaris) e il Mirtillo (Vaccinum myrtillus) o altri di dimensioni maggiori come il Rododendro rosso (Rhododendron ferrugineum). Non è però raro incontrare in questi luoghi svariate specie erbacee amanti dell’ombra tra cui spiccano alcune appariscenti orchidee come ad esempio la Platanthera bifolia o la rampicante e appariscente Clematide alpina (Clematis alpina), quest’ultima anche presente talvolta negli ambienti aperti dei pascoli e degli arbusteti alpini.


Clematide alpina

Cosa aspettate? Non perdete tempo e avventuratevi in esplorazione dei sottoboschi prima che lo spettacolo delle fioriture abbia termine!

Roberto Ostellino

*I nomi scientifici delle specie citate nel testo: Primula acaulis, Anemone nemorosa, Anemone ranunculoides, Pulmonaria officinalis e Scilla bifolia

 

''Non chiamiamole erbacce”: un corso per riconoscere le piante spontanee del Parco del Monviso

A maggio si svolge "Non chiamiamole erbacce”, un corso in due lezioni serali teoriche a Saluzzo e due uscite pratiche pomeridiane per imparare a riconoscere e utilizzare le piante spontanee del territorio del Parco del Monviso; le attività sono condotte da esperte e guide escursionistiche dell'associazione Vesulus.

Lezioni venerdì 3 e 10 maggio in orario 20.30-22.30; uscite pratiche domenica 5 e 12 maggio in orario 14-17. Quota di partecipazione € 40 + € 8 per tessera associativa Vesulus. Le serate si svolgeranno presso il Centro Culturale Piemontese di via Alessandro Volta 35 a Saluzzo.

Negli ultimi decenni il progresso tecnologico, migliorando la qualità della vita, ci ha portato al allontanarci da quel sapere fatto di tradizioni e cultura tramandate dai nostri avi. Il riconoscimento delle erbe spontanee ed il loro utilizzo in cucina fa parte di questo antico sapere che segue i ritmi e le stagioni. Durante le serate si parlerà del mondo vegetale, analizzando i comportamenti corretti per la raccolta e la normativa corrente, e verranno presentate le principali erbe commestibili presenti nel territorio del Parco del Monviso, territorio di grande ricchezza vegetale e di grande biodiversità. Durante le uscite si cercheranno e si osserveranno le piante spontanee nel loro ambiente, per riconoscerle e saperle utilizzare.

 

PROGRAMMA

Venerdì 3 Maggio (20:30 - 22:30) - serata introduttiva

- ecosistemi e biodiversità vegetale nel Parco del Monviso

- legislazione corrente e norme per la raccolta

- fitoalimurgia, erbe ad uso alimentare e ricette

 

Domenica 5 maggio (14:00-17:00) - prima escursione

- le erbe spontanee di pianura e della collina saluzzese

 

Venerdì 10 maggio (20:30-22:30) - seconda serata

- erbe spontanee ad uso alimentare, applicazioni pratiche e ricette

- erbe velenose ed erbe commestibili, possibili confusioni

- orientarsi fra le pubblicazioni di fitoalimurgia

 

Domenica 12 maggio (14:00 - 17:00) - seconda escursione

- le erbe spontanee commestibili di montagna in Valle Po

 

INFO E ISCRIZIONI

Entro il 29 Aprile al 3335378567 (Valentina) o 3468128622 (Emanuela) o per email a vesulus@gmail.com.

Scarica il programma>>>

 

Scarica la nuova carta del Parco del Monviso

Con la recente modifica della legge regionale n. 19/2009 il Parco naturale del Monviso si è esteso al territorio di Ostana.
Qui è possibile scaricare la cartina con i nuovi confini del Parco.

Al Parco giochi...e impari! Il 5 maggio ''La ricerca dell'equilibrio

Continua l’iniziativa didattica realizzata dal Parco del Monviso in collaborazione con l'associazione di Accompagnatori Naturalistici Vesulus, già responsabile delle attività escursionistiche promosse dal Parco e alla quale è affidata la gestione dei Centri visita dell’Ente.
I destinatari di questo progetto sono bambini e ragazzi fino ai 13  ...   

- 20 giorni

Tra 20 giorni il Parco del Monviso inaugura ufficialmente la Mostra 'La Giada del Monviso' dedicata alla 'pietra verde di Oncino.
La mostra rimarrà aperta il sabato e la domenica presso le Scuderie della Caserma Musso fino al 16 giugno e riprenderà il 31 agosto fino al 29 settembre. In questo periodo sono previste varie iniziative, tra cui  ...   

Primo passo per il Comitato di Coordinamento del Monviso UNESCO

L’Assemblea dei sindaci di venerdì scorso è stato il punto di partenza per la nomina del Comitato di Gestione della Riserva Transfrontaliera MaB #Monviso, l’organismo che dovrà guidare l’attività dei prossimi anni del territorio “certificato” a livello internazionale dall’Unesco.
“Monviso MaB UNESCO è una grande opportunità per i Comuni  ...   

Fino al 26 maggio a Ostana la Mostra ''Insecta''

Inaugurata domenica 3 marzo, l’allestimento della mostra “Insecta XXL - Still Life” presso il Centro Lou Pourtoun di Ostana, proseguirà fino al 26 maggio 2019.
La mostra, curata dall’appassionato entomologo Sergio Rastelli, è stata realizzata dal Museo regionale di Scienze Naturali di Torino e si compone di più di quaranta gigantografie 'still  ...   

Successo per le esercitazioni AIB a Rossana

Si è svolta sabato 13 a Rossana l'esercitazione dimostrativa dei volontari dell'Aib dell'area del Monviso. Fino al 14 è invece proseguita la mostra dedicata agli incendi boschivi. 'Grazie a tutti i volontari, al personale del Parco del Monviso e ai curatori della mostra per questa serie di appuntamenti che vogliono sensibilizzare la popolazione  ...   

Rimane ancora chiusa per tutto il mese di aprile la Grotta di Rio Martino

La chiusura, che viene effettuata ogni inverno per tutelare il periodo di svernamento dei pipistrelli, viene prolungata almeno per tutto il mese di aprile per una serie di concause.
In primo luogo, alcuni dei pipistrelli sono ancora in letargo all’interno della grotta e la presenza umana potrebbe provocarne il risveglio anticipato, che potrebbe  ...   

Riflessioni sull'ambiente nelle scuole

Il contributo dei giovani allo sviluppo di una sensibilità più attenta all'ambiente è fondamentale: ha una grande importanza in questo contesto il ruolo delle scuole. Grazie alla Scuola Agraria Umberto 1° di Verzuolo che, nei giorni scorsi, ha fatto lavorare studenti delle classi quarte a un progetto relativo allo sviluppo sostenibile e al  ...   

Il Parco alla Settimana della Scienza

Da lunedì 11 a venerdì 15 marzo si tiene a Saluzzo la dodicesima edizione della “Settimana della Scienza”, iniziativa nata per diffondere tra gli studenti e i cittadini una maggiore consapevolezza e conoscenza della cultura scientifica, riscoprendo la realtà locale. L’evento è organizzato dal Comune di Saluzzo in collaborazione con il Parco del  ...   

Musei del Parco - orari di apertura

I musei del Parco seguono le stagioni della natura .
Con l'arrivo di marzo riapre il Museo del Piropo di Martiniana Po, dedicato alla geologia della Valle Po e al curioso minerale, il piropo appunto, che si trova, con queste caratteristiche di dimensioni e purezza, solo in questa zona. Il museo è aperto la domenica pomeriggio dalle 14,30 alle  ...   

Al Parco...giochi e impari! Laboratori didattici per bambini e ragazzi

È in partenza una nuova iniziativa didattica realizzata dal Parco del Monviso in collaborazione con l'associazione di Accompagnatori Naturalistici Vesulus, già responsabile delle attività escursionistiche promosse dal Parco e alla quale è affidata la gestione dei Centri visita dell’Ente.
I destinatari di questo progetto sono bambini e ragazzi  ...   

Le proposte di educazione ambientale 2018-19

Giovedì 4 ottobre alle ore 17 il Parco del Monviso presenta, nel contesto di Villa Radicati - Belvedere a Saluzzo, le proposte di educazione ambientale in programma per l’anno scolastico 2018-19.
Come ogni anno, il Parco del Monviso si rivolge alle scuole e al territorio per presentare le tante attività organizzate in natura, con la  ...   

Parco Naturale del Monviso. Istruzioni per l'uso

COSA È?
Il Parco Naturale del Monviso ed il Sito di Importanza Comunitaria (SIC) “Gruppo del Monviso e Bosco dell’Alevé” si estendono fra le Valli Po e Varaita, il Parco è stato istituito con Legge Regionale 19/2015, mentre il SIC fa parte di una rete di aree tutelate dalla normativa europea, per una buona parte i loro territori  ...   

Bussola della Trasparenza Amministrazione Aperta - Art.18 L.134/2012 Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture Regione Piemonte Settore Parchi Amici di Villafranca Piemonte Europarc Mab Biosfera Al Parc Centro Cicogne


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Provvedimento n.229 dell'8 maggio 2014 - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014.

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