Mappa del sito
  Ricerca nel sito 
  Notizie dal Parco

Pagine di botanica dal taccuino del Guardiaparco

Calluna tra le pietre sacre a Bric Lombatera

Da nove estati salgo sul colle di Bric Lombatera a Paesana insieme ai colleghi del Parco e ai volontari per il censimento ai falchi Pecchiaioli diretti in Africa.
In attesa del passaggio degli uccelli migratori, sono stata molte volte a vedere le famose rocce risalenti all’età del Ferro, incise a coppelle e altri disegni, nei quali io, però, non sono mai riuscita a riconoscere nessuna figura.
Devo ad un amico e prezioso volontario, che quest’anno ci ha portato un articolo dello studioso Piero Barale*, la possibile soluzione di questi intricati petroglifi “UN REBUS AI PIEDI DEL MONVISO Bric Lombatera e il suo magico recinto”
L’articolo riporta l’esatta ubicazione di tutte le pietre interessate dall’arte rupestre e ne svela i tratti e le simbologie ad esse legate.
Così, mentre i falchi tardavano a passare sulle nostre teste, ho potuto dedicarmi all’osservazione dell’ambiente circostante, che si presenta sguarnito di ombra e totalmente privo di acqua.  Le rocce istoriate emergono da una vegetazione tipica della brughiera nella quale la Calluna  vulgaris  prevale su tutte le altre. 

Coppelle in primo piano e uno  sguardo sul Monviso da Bric Lombatera (foto di M. Rastelli)

Calluna vulgaris più conosciuta come brugo tra le rocce di Lombatera (foto A. Rebecchi)

La calluna, o popolarmente detta brugo (in piemontese brüè), è una pianta spontanea della famiglia delle Ericacee che non ha grandi necessità; essa supera le condizioni più estreme di siccità, freddo, suolo povero di nutrimenti. Perenne, sempreverde, alta fino ad un massimo di 60cm, si presenta con molti fusti tortuosi e ramificati, ricoperti di minuscoli aghi.
I fiori di colore violetto formano un’infiorescenza alla sommità dei rami e sono presenti sulla pianta tra agosto ed ottobre. Dal brugo, che è una pianta mellifera ed è bottinata dalle api, si produce un miele monoflora delizioso molto scuro..
Il nome calluna deriva da una parola greca che significa “spazzolare”, infatti i fusti legati insieme venivano usati per farne rudimentali spazzole e scope.
Un tempo le formazioni a brughiera erano estese nell’alta Pianura Padana occidentale, in Lombardia e in Piemonte; oggi, grandemente ridotte dalle bonifiche, resistono in montagna al limite del bosco.

La calluna, viene erroneamente chiamata erica, in effetti presenta molte affinità con l’Erica cinerea.

Rimaniamo anche noi tra la caparbia calluna in attesa di falchi e di “auspici”**, in questo luogo nel quale si percepisce una sensazione di pace ed energia. Sospesi e sorpresi dai nostri antenati che salivano su questo colle, per studiare le stelle e osservare gli uccelli, facendone seguire i propri destini a seconda della direzione del volo in cui li scorgevano provenire e scomparire. 

Dopo tanta attesa i Pecchiaioli sono passati da Lombatera (foto archivio Vigilanza)

Falco Pecchiaiolo (foto M. Giordano)

Coppelle e figura antropomorfa. Riuscite a individuare l’omino?(foto A. Rebecchi)
 
(Guardiaparco Annalisa Rebecchi)


* Piero Barale membro della Società Astronomica Italiana, della Società di Storia della Fisica e dell’Astronomia e del Centro Studi e Museo d’Arte Preistorica di Pinerolo.
** Gli auspici erano sempre eventi naturali e potevano manifestarsi ex avibus con l’esame del volo degli uccelli (avis “uccello”e spicere “osservare”)

 

Una passeggiata nei boschi di Staffarda

Nel secondo anno di attività del progetto di Alternanza Scuola-Lavoro curato dal Parco del Monviso, sono stati ospitati cinque ragazzi che hanno affiancato il personale del Parco nello svolgimento di numerose attività quali: monitoraggi delle specie protette, raccolta di dati naturalistici e realizzazione di eventi e iniziative didattiche e comunicative. 
Durante le attività di campo, i ragazzi hanno effettuato alcune videoriprese che oggi presentiamo in una serie di brevi “video-spot” dedicati alle località e alle aree protette visitate durante il loro periodo di lavoro. 
Il primo video è dedicato ai boschi e alle aree umide del Tenimento di Staffarda, ex proprietà dell’Ordine Mauriziano e oggi affidato in convenzione all’ente Parco del Monviso. 
“Staffarda” oltre alla bellissima abbazia, preserva luoghi naturali emozionanti e di pregio, quali un lembo di bosco planiziale e alcune preziose aree umide, frutto di interventi di riqualificazione ambientale curati dal Parco.

 

Maurizio Pallante a Manta

Nell'ambito della rassegna 'Il gusto di leggere', venerdì 27 ottobre, alle 20.45 a Manta, Maurizio Pallante presenta il suo libro 'Solo una decrescita felice (selettiva e governata) può salvarci.
Dialoga con l'autore Sergio Beccio, presidente dell'Istituto Superiore di Cultura Alpina.
L'incontro si terrà presso Santa Maria del Monastero in via  ...   

Ultime domeniche per visitare il Museo del Piropo

Ultime domeniche per visitare il Museo del Piropo che, da novembre, sarà chiuso per la stagione invernale. Il centro visite di Martiniana Po, che illustra la geologia della Valle Po, rappresenta un piccolo gioiello dal punto di vista scientifico: è dedicato infatti ad un minerale rarissimo, puro e “autoctono”, che si è formato, migliaia di anni  ...   

Pubblicato il Bando per i progetti di Rete Turistica Territoriale del Gal

Il GAL Tradizione delle Terre Occitane di Caraglio ha predisposto il secondo bando multioperazione della programmazione 2014-2020, incentrato sul potenziamento e sulla valorizzazione del turismo sostenibile e dei prodotti locali, rivolto a diverse categorie economiche.
Il bando “per la selezione dei progetti di Rete territoriale”, in  ...   

Premiati i vincitori dei Trofei della Riserva della biosfera transfrontaliera del Monviso

Si è concluso il concorso “Trofei MaB 2017”, indetto dalla Riserva della biosfera transfrontaliera del Monviso con l’individuazione, da parte della giuria, dei due vincitori.
La premiazione dei due progetti, che riceveranno un contributo di 1.000 € ciascuno per portare a termine le iniziative proposte, si è tenuta lunedì 16 ottobre alle 11,30 a  ...   

Musei del Parco: orari

Ultime domeniche di apertura per il Museo del Piropo di Martiniana Po, che come di consueto chiuderà per la stagione invernale da novembre a febbraio.
Il Museo del Po di Revello mantiene invece l'apertura tutte le domeniche con il consueto orario (14,30-16,30)
L'ingresso, come sempre, è gratuito.
Sono già chiusi, da fine estate, i due Centri  ...   

''Pastori di montagne'' in tour

Partirà con la serata del 14 ottobre a Sampeyre un vero e proprio tour di presentazione per il libro Pastori di Montagne, dedicato alla storia delle Guide Alpine.
Il volume, che vede tra gli autori Stefano Beccio, Caterina Morello, Marco Bovero e Hervè Tranchero racconta l’avvincente storia della nascita dell’alpinismo, legata alla montagna  ...   

Chiusura Buco di Viso autunno 2017

Giovedì 12 ottobre la Regione Piemonte, con le squadre degli operai forestali, provvederà alla chiusura dell’accesso al Buco di Viso per il periodo invernale. La chiusura si rende necessaria per evitare che la neve si accumuli nel tunnel, ostruendo il passaggio e recando danni alla struttura che potrebbero ritardare la riapertura nella prossima  ...   

Il Parco al XIX Convegno Italiano di Ornitologia

Ancora una volta il Piemonte è stato protagonista di un evento scientifico di grande interesse che ha visto coinvolti ornitologi, appassionati e ospiti stranieri. Dopo Torino nel 1993 e Varallo Sesia nel 2004, si è appena concluso nella suggestiva Torino il XIX Convegno Italiano di Ornitologia organizzato dal GPSO (Gruppo Piemontese Studi  ...   

Il 16 ottobre chiude il Colle dell'Agnello

Chiuderà il 16 ottobre, dopo la Fiera di San Luca, il Colle dell'Agnello, il valico transalpino che collega la Val Varaita con il Queyras.
Il valico, che con i suoi 2748 metri è il secondo più alto d’Italia, era stato aperto il 1° giugno, garantendo il passaggio transfrontaliero per tutta la stagione turistica.
Ora, al termine della tradizionale  ...   

Due amici e il viaggio su due ruote dalla foce alla sorgente del Po

Pubblichiamo volentieri il racconto di un viaggio in bici dalla foce alla sorgente di due amici tornati nei luoghi frequentati da bambini.


Da qualche anno mi frullava per la testa questa idea, da prima che il Politecnico di Milano immaginasse Ven.To. (il progetto ciclabile tra Venezia e Torino): partire con la bicicletta dalla foce del Po e  ...   

L'inafferrabile sfinge colibrì

Quanti di voi, passeggiando in campagna o lungo un sentiero di montagna, hanno esclamato almeno una volta: “guarda! Un Colibrì!”, alla vista di un piccolo e curioso animaletto dal rapidissimo frullio d’ali?
Nonostante le apparenze, il misterioso esserino non è un uccello bensì una falena nota come sfinge del galio o sfinge colibrì (Macroglossum  ...   

Proposte didattiche 2017-2018

Sono state presentate a Cuneo il 20 settembre le proposte di educazione ambientale del Parco del Monviso per l'anno scolastico 2017/2018: numerose proposte che hanno l’obiettivo di creare, a partire dai più piccoli, un atteggiamento più sostenibile e consapevole rispetto alle tematiche ambientali, attraverso attività di conoscenza e scoperta sul  ...   

Sportello forestale: dal 26 settembre tutti i martedì

Con l’apertura della stagione silvana, da martedì 26 settembre il Parco del Monviso attiva nuovamente lo Sportello Forestale.
Lo Sportello è aperto tutti i martedì mattina dalle ore 9.00 alle ore 12.00 presso la sede di Saluzzo, in Via Griselda 8 nel Palazzo Solaro di Monasterolo. Presso lo Sportello Forestale è possibile ricevere informazioni  ...   

Parco Naturale del Monviso. Istruzioni per l'uso

COSA È?
Il Parco Naturale del Monviso ed il Sito di Importanza Comunitaria (SIC) “Gruppo del Monviso e Bosco dell’Alevé” si estendono fra le Valli Po e Varaita, il Parco è stato istituito con Legge Regionale 19/2015, mentre il SIC fa parte di una rete di aree tutelate dalla normativa europea, per una buona parte i loro territori  ...   

Scaricabile la cartina del Parco del Monviso

Dal sito www.parcomonviso.eu è possibile visualizzare e scaricare in formato pdf la cartina del nuovo Parco del Monviso relativo alle Alte Valli Po e Varaita.
E' possibile visualizzare e scaricare l'immagine in formato pdf con la cartina turistica del Parco all'indirizzo: www.parcomonviso.eu/ita/cartine.asp

Bussola della Trasparenza Amministrazione Aperta - Art.18 L.134/2012 Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture Regione Piemonte Settore Parchi Amici di Villafranca Piemonte Europarc Mab Biosfera Al Parc Centro Cicogne


Ente di gestione delle Aree Protette del Monviso. Sede : via Griselda, 8 12037 Saluzzo (CN) tel.0175/46505 fax.0175/43710 - protocollo@pec.parcomonviso.eu
P.Iva : 02942350048 - C.F. 02345150045
Orario apertura al pubblico. Dal lunedì al venerdì 8.30 - 12.30

Web Design - 2006 Leonardo WEB s.r.l. - Sito realizzato con il contributo di cui alla L. 135/2001 - "Valorizzazione Turistica del fiume Po".
Informativa Privacy

Ente di gestione delle Aree Protette del Monviso. utilizza cookies tecnici e di profilazione e consente l'uso di cookies a "terze parti" che permettono di inviarti informazioni inerenti le tue preferenze.
Continuando a navigare accetti l' utilizzo dei cookies, se non desideri riceverli ti invitiamo a non navigare questo sito ulteriormente.

Scopri l'informativa e come negare il consenso. Chiudi
Chiudi
x
Utilizzo dei COOKIES
Nessun dato personale degli utenti viene di proposito acquisito dal sito. Non viene fatto uso di cookies per la trasmissione di informazioni di carattere personale, nè sono utilizzati cookies persistenti di alcun tipo, ovvero sistemi per il tracciamento degli utenti. L'uso di cookies di sessione (che non vengono memorizzati in modo persistente sul computer dell'utente e scompaiono, lato client, con la chiusura del browser di navigazione) è strettamente limitato alla trasmissione di identificativi di sessione (costituiti da numeri casuali generati dal server) necessari per consentire l'esplorazione sicura ed efficiente del sito, evitando il ricorso ad altre tecniche informatiche potenzialmente pregiudizievoli per la riservatezza della navigazione degli utenti, e non consente l'acquisizione di dati personali identificativi dell'utente.
L'utilizzo di cookies permanenti è strettamente limitato all'acquisizione di dati statistici relativi all'accesso al sito e/o per mantenere le preferenze dell'utente (lingua, layout, etc.). L'eventuale disabilitazione dei cookies sulla postazione utente non influenza l'interazione con il sito.
Per saperne di più accedi alla pagina dedicata

Individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei cookie.
Provvedimento n.229 dell'8 maggio 2014 - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014.

Consulta il testo del provvedimento
francese inglese tedesco