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Cortocircuito - Savigliano Film Festival - 22-28 ottobre

Dal 22 al 28 ottobre 2018 si terrà la terza edizione del Cortocircuito - Savigliano Film Festival.
Nato nell'ambito della Consulta Giovani del Comune di Savigliano con il contributo della Fondazione CRS, la prima edizione del Festival si è tenuta ad aprile 2016 con due principali obiettivi:
▪️ rendere la città di Savigliano scenario di una rassegna di corti che sia strettamente legata al territorio, lo valorizzi e contribuisca a far rete tra i suoi molteplici soggetti;
▪️ offrire un'opportunità accessibile a tutti i cineasti per esprimere il proprio talento e passione.

Dopo due edizioni di grande successo, sia per numero e qualità dei corti pervenuti, sia per presenze in sala durante i giorni della manifestazione, Cortocircuito giunge dunque alla sua Terza Edizione. 

Il Festival, come gli anni passati interamente gratuito e ospitato in differenti location cittadine, abbraccerà una settimana completa (22-28 ottobre).
All’Edizione 2018 concorrono quasi 587 cortometraggi provenienti da ben 60 nazioni (
tra cui si segnala la presenza di "The Silent Child", vincitore del Premio Oscar 2018). Inoltre il Festival può contare sulla solida collaborazione instaurata con la Riserva della Biosfera Transfrontaliera del Monviso e il progetto MaB UNESCO. Cortocircuito quest’anno è anche riuscito ad aggiudicarsi il prestigioso Bando Open Cinema della Compagnia di San Paolo. 

Il concorso di quest'anno si articolerà in due sezioni:
▪️ Sezione Generale: opere a tema libero dalla durata massima di 30 minuti.
▪️ Sezione Tematica “Viso a Viso”: opere dalla durata massima di 30 minuti ispirate al tema dell’anno motivato come segue:
«Il rapporto tra uomo e ambiente circostante quale oggetto di indagine artistica da parte dei cortometraggi partecipanti alla sezione tematica, sulla scia di quanto promosso dal programma UNESCO “MaB” (Man and Biosphere), di cui fa parte la Riserva della Biosfera transfrontaliera del Monviso. Il “viso”, quello degli uomini, e il “Viso”, quello naturale della montagna madre del fiume Po, come simboli delle parti in gioco in quel rapporto biunivoco di adattamento e reciproca influenza che si instaura tra gli esseri umani e ciò che li circonda.»


Ognuna di queste sezioni ha i rispettivi riconoscimenti, ai quali su aggiungono due premi trasversali ad esse:
▫️ Premio speciale Giovani, assegnato tra tutti i partecipanti alle due sezioni di gara al miglior cortometraggio realizzato da under 19.
▫️ Premio speciale Libera Accademia d'Arte Novalia, assegnato tra tutti i partecipanti alle due sezioni di gara al miglior cortometraggio di animazione.

La giuria incaricata di assegnare i premi è composta da personaggi di rilievo nel panorama italiano ed internazionale. In particolare si segnala che la presidenza di giuria di Michelangelo Pistoletto, artista di fama mondiale vincitore nel 2013 del Premio Imperiale per l'Arte. Gli altri giurati sono Paolo Favaro, Manuela Michetti, Emanuele Caruso, Chiara Pani, Libera Accademia d'Arte Novalia [Premio speciale animazione] e Umberto Mosca [Premio Giovani]. Per ulteriori informazioni sulla giuria si veda il seguente link: http://www.saviglianofilmfestival.com/site/index.php?id=31

Nell'ambito della collaborazione instaurata tra Cortocircuito e Cittadellarte-Fondazione Pistoletto, si segnala che lunedì 22 ottobre presso il Museo Ferroviario Piemontese di Savigliano verrà realizzato un simbolo del Terzo Paradiso. La partecipazione a questa Oper-Azione è libera e aperta a tutti i cittadini.

Scarica il manifesto>>> Scarica il programma>>>

 

Osmodog: storia di Teseo e dell’Osmoderma eremita

 
Non lasciatevi ingannare dal titolo di questo articolo:  non stiamo per narrarvi una storia tratta dalla mitologia greca, tuttavia in un certo senso, anche in questa narrazione incontreremo strane e misteriose creature ed eroi impegnati in una difficile missione: proteggere gli habitat e le specie a rischio di estinzione.
Teseo(1) nel nostro caso è un cane, il primo ad essere utilizzato nella ricerca di un insetto curioso e piuttosto difficile da osservare in natura: l’Osmoderma eremita.
 
Figura 1 - Questione di naso - I Fumetti di Teseo
 
Questo simpatico Golden Retriever, a seguito di un attento addestramento, è divenuto un “cane molecolare” in grado di riconoscere con l’olfatto uno specifico odore e a segnalarne il punto di origine, abbaiando e/o sedendosi nelle sue vicinanze. 
Sotto la guida di Paolo Audisio dell’Università “La Sapienza” di Roma (Dipartimento di Biologia e biotecnologie “C. Darwin”) ha operato all’interno del progetto MIPP(2) per l’identificazione delle larve di Osmoderma eremita.
 
Figura 2 - Teseo in azione
 
L’Osmoderma eremita(3) dal canto suo, è una specie a rischio di estinzione e ormai rara nella maggiorparte delle nazioni europee.
Si tratta di un coleottero di dimensioni relativamente grandi (24-30 mm) che vive all’interno delle cavità di alberi vetusti. Le larve si nutrono della cosiddetta “rosura”, ovvero del legno marcescente e umido che si accumula all’interno delle sopraccitate cavità (o carie). I maschi di questa specie, per attirare le femmine, emettono un feromone intenso dall’aroma simile all’albicocca o di una pesca matura e talvolta percepibile a breve distanza anche dall’uomo. 
È una specie endemica dell’Europa ed è diffusa in gran parte del territorio continentale ma assente nelle isole britanniche e nella maggioranza delle aree mediterranee dove si trova la sottospecie Osmoderma eremita italicum.
Nonostante l'ampio areale potenziale, le popolazioni di questo coleottero sono estremamente frammentate e circoscritte spesso a stazioni puntiformi. 
 
Figura 3 - esemplare di Osmoderma eremita
 
Per sua sfortuna, l’Osmoderma eremita è molto esigente in termini di habitat: si trova soltanto in presenza dei già citati alberi cavi con legno in disfacimento, contesti sempre meno comuni sia nei boschi che nelle aree agricole e urbane. La costante riduzione dell’habitat per questa specie è dovuta a una serie di fattori, tra i quali svolgono un ruolo cruciale la moderna gestione forestale, che sfavorisce la presenza di alberi vecchi in bosco, e le pratiche agricole che nel tempo hanno ridotto la presenza di vecchi alberi lungo le siepi e i filari campestri.
 
Figura 4 -Quando è troppo è troppo - I fumetti di Teseo
 
Per tali ragioni, L’Osmederma eremita è stato classificato come specie “vulnerabile” dallo IUCN-comitato italiano(4) (a livello europeo il suo status è anche peggiore = near threatened – quasi minacciata) ed è stato inoltre inserito negli allegati II e IV della Direttiva Habitat (CEE n. 92/43/CEE), ovvero come specie prioritaria (specie di interesse comunitario che richiede la designazione di zone speciali di conservazione e una protezione rigorosa).
 
Figura 5 - un filare di vecchi alberi può ospitare una popolazione di Osmoderma eremita
 
Figura 6 - distribuzione di Osmoderma eremita in Italia
 
Per attuare una protezione efficace per questa specie e per poter identificare le aree da sottoporre a protezione rigorosa, è necessario conoscere in modo approfondito le popolazioni presenti sul territorio. E’ poi fondamentale controllarne lo stato di salute nel tempo, anche quando si sia provveduto a proteggere una popolazione in natura con l’istituzione di aree tutelate (SIC/ZSC) e l’applicazione di specifiche misure di conservazione.
Per raggiungere tali scopi, sono stati testati e successivamente messi a punto, specifici metodi di monitoraggio standardizzati per le specie indicate nella Direttiva Habitat e quindi anche per l’Osmoderma eremita. 
E’ in questo contesto che è entrato in gioco Teseo con il suo infallibile fiuto: il connubio Teseo-Osmoderma ha dato vita a una delle più curiose e interessanti ricerche scientifiche degli ultimi tempi ed è superfluo sottolineare come le capacità olfattive di Teseo si siano rilevate pressoché infallibili nella ricerca di questo coleottero.
Al termine del periodo di addestramento, Osmodog (questo l’appropriato soprannome di Teseo) è riuscito ad ottenere un risultato di indubbio valore: il 92% dei suoi report si sono dimostrati corretti5, garantendo così un’ottima affidabilità per il metodo di indagine.
 
Figura 7 - Lo sapevo! - I fumetti di Teseo
 
L’utilizzo di Osmodog ha permesso inoltre di ridurre a zero l’impatto sulla specie perché l’uso dell’olfatto evita il contatto diretto con gli esemplari e quindi elimina qualsiasi tipo di disturbo arrecato dall’uomo.
L’esperienza di Teseo può aprire per il futuro interessanti soluzioni di monitoraggio per questa e per altre specie in Direttiva Habitat, tuttavia al momento, il metodo standard per Osmoderma eremita è rappresentato da un sistema di trappolaggio attrattivo: il cosiddetto “Black Cross Window trap”, per il quale si utilizzano trappole che vengono appese ad alberi. Queste sono costituite da una doppia barriera a croce collegata a un barattolo, con la funzione di raccogliere l’insetto. All’interno della trappola viene poi inserita una provetta contenente il feromone tipico della specie (facilmente replicabile artificialmente). 
Per il monitoraggio di un sito devono essere collocate 15 trappole poste a una distanza media di circa 100 metri l’una dall’altra. La durata del monitoraggio è di 5 settimane e viene svolto tra Luglio e Agosto.
 
Figura 8 - posizionamento di due trappole lungo un transetto
 
Il controllo delle trappole deve essere condotto con massimo rigore e in giornate specifiche (mercoledì e venerdì), con conteggio e fotografia degli individui catturati. Una scheda di campo accompagna le osservazioni ed è fondamentale per registrare i dati raccolti ad ogni trappola controllata. Gli individui catturati vengono poi rilasciati sull’albero sul quale sono stati catturati. 
 
Figura 9 - trappola per Osmoderma eremita
 
Al termine di ogni settimana di monitoraggio è poi importantissimo disattivare le trappole. Il venerdì è il giorno dedicato a questo passaggio, che evita la cattura involontaria di individui nel fine settimana, evento che potrebbe portare alla morte degli insetti catturati a causa di una loro permanenza eccessiva nella trappola.
Per tutte le altre specie indicate dalla Direttiva Habitat, esistono protocolli di monitoraggio specifici(6). 
A titolo esemplificativo, il monitoraggio degli insetti saproxilici già trattati nei precedenti articoli (Cervo volante e Cerambice della Quercia) prevede, per il primo, un conteggio a vista lungo transetti di 500 metri in bosco, mentre per il Cerambyx cerdo, vengono utilizzate tecniche di trappolaggio simili a quelle descritte per Osmoderma eremita.
Per identificare il metodo di monitoraggio standard più efficace per ogni specie, sono stati condotti numerosi studi volti a testare le diverse tecniche di studio utilizzate nel tempo e reperibili attraverso un’attenta ricerca bibliografica. 
Ogni specie ha infatti comportamenti e abitudini di vita che non sempre consentono di basarsi sulle osservazioni visuali. Per molti insetti arboricoli, come ad esempio Cerambyx cerdo e lo stesso Osmoderma eremita, l’osservazione di individui adulti in natura è un fatto casuale. Nel caso del Cerambice della quercia il motivo è semplice: il maggior numero di insetti presenti in un bosco può spesso trovarsi sulle chiome degli alberi, sfuggendo così anche agli osservatori più attenti. Qualcosa di simile accade anche con l’Osmoderma eremita, dove l’incontro con individui in volo fornisce solamente un’indicazione sulla presenza della specie nel territorio, ma non ci dice nulla in merito alla consistenza e allo stato di salute della sua popolazione. Per riuscire ad ottenere queste preziose informazioni, occorre procedere con indagini più accurate come quelle descritte in precedenza. 
Come accennato, il caso del cervo volante è invece opposto. L’osservazione di individui adulti in campo si presta bene per uno studio scientifico delle sue popolazioni. Il comportamento di questa specie è caratteristico: nel periodo di sfarfallamento degli adulti, che avviene tra giugno e luglio, è possibile incontrare un discreto numero di soggetti e l’osservazione lungo un transetto, ripetuta con intervalli standard, fornisce un dato utile per la ricerca scientifica.
 
  
Figura 10 - scheda di monitoraggio per Lucanus cervus (Cervo volante)
 
Per approfondimenti sulle tecniche di monitoraggio degli insetti saprioxilici suggeriamo le seguenti pubblicazioni a cura del Mipp:         
 
Per concludere, se vicino a casa avete un filare con vecchi alberi cariati, fate attenzione! Potrebbero ospitare un bel gruppetto di Osmoderma eremita, un lascito delle antiche foreste che un tempo popolavano le pianure e le valli delle nostre regioni. 
Se foste poi così fortunati da incontrare questo insetto durante le vostre passeggiate o escursioni, potete segnalare la vostra osservazione sul sito https://innat.it (o attraverso l’app Innat disponibile per android e ios). Inserite il vostro dato accompagnato da una fotografia anche se non avete certezza assoluta della vostra osservazione. Un’attenta squadra di esperti verificherà il vostro dato e se la specie verrà confermata, la vostra osservazione entrerà a far parte dei dati nazionali per le specie della Direttiva Habitat, contribuendo così alla loro salvaguardia e alla conservazione dei loro habitat per il futuro. 
 
 
Ringraziamenti
Dr. Sönke Hardersen
Centro Nazionale per lo Studio e la Conservazione della Biodiversità Forestale "Bosco Fontana" MARMIROLO (MN)
 
NOTE:
1- Teseo è un personaggio della mitologia greca e decimo mitologico re di Atene, figlio di Etra ed Egeo (Poseidone) - https://it.wikipedia.org/wiki/Teseo
2- Il progetto Life+ Natura MIPP "Monitoring of insects with public participation" (MIPP) ha lo scopo principale di sviluppare e testare metodi di monitoraggio standardizzati per la valutazione dello stato di conservazione di specie di insetti inserite negli allegati della Direttiva Habitat. Le specie considerate sono: Osmoderma eremita s.l., Lucanus cervus, Cerambyx cerdo, Rosalia alpina, Morimus funereus. Il progetto ha realizzato un portale web per raccogliere e visualizzare i dati faunistici raccolti dai cittadini relativi alla presenza delle specie sopraindicate e delle specie Lopinga achine, Parnassius apollo, Saga pedo, Zerynthia polyxena, anch'esse incluse negli allegati della Direttiva Habitat.
3- Osmoderma eremita – dal greco οσμή, osmē = odore,  δέρμα, dérma = pelle. L’epiteto “eremita” si riferisce all’habitat di vita: una cavità simile a una grotta.
La specie è saproxilica obbligata, legata alla presenza in grandi alberi senescenti con cavità (sia in foreste naturali mature sia in ambiente agricolo lungo filari, che in ambiente urbano, nei parchi pubblici); la larva di O.eremita si sviluppa all’interno di diverse specie arboree quali ad esempio querce, castagni, tigli, salici, faggi e alberi da frutto, e si rinviene dalla pianura fino a 1400 m di quota.
Il ciclo vitale dura circa 3 anni: la femmina depone da 20 a 80 uova nelle cavità di alberi senescenti, dove la larva vive da 2 a 4 anni nutrendosi dei detriti legnosi e scavando nel legno delle pareti marcescenti della cavità. Gli adulti sfarfallano tra giugno e luglio, ed hanno una vita di circa 30 giorni, durante i quali rimangono generalmente nel raggio di qualche centinaio di metri (anche se alcune femmine hanno raggiunto spostamenti di circa 1,5 km) dalla pianta in cui si sono sviluppati.
4- L'Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (International Union for the Conservation of Nature), meglio conosciuta con il suo acronimo IUCN, è una organizzazione non governativa (ONG) internazionale con sede in Svizzera. La MISSIONE dell'IUCN è quella di persuadere, incoraggiare ed assistere le società di tutto il mondo nel conservare l'integrità e la diversità della natura e nell'assicurare che qualsiasi utilizzo delle risorse naturali sia equo ed ecologicamente sostenibile. http://www.iucn.it/index.php.
5- I risultati ottenuti dai test sono stati pubblicati su “the international scientific journal Nature Conservation.” - https://news.uniroma1.it/research/bestfriendhermit.
6- Per chi fosse interessato ad approfondire il tema suggeriamo le seguenti pubblicazioni a cura del Ministero dell’Ambiente:
Manuale di monitoraggio di specie e habitat: 
 
 
Biliografia
 
Progetto InNat 
 
progetto LIFE MIPP
 
Wikipedia it
 
Wikipedia de
 
THE BEST FRIEND OF THE HERMIT BEETLE (OSMODOG)
Università la sapienza di Roma
 
IUCN red list

 

Dal 1° novembre chiude la grotta di Rio Martino

Come ogni anno, da giovedì 1° novembre saranno chiusi i cancelli d’ingresso della Grotta di Rio Martino, cavità naturale poco al di sopra dell’abitato di Crissolo, in valle Po. L’accesso ai visitatori sarà quindi vietato sino al 31 marzo. La chiusura stagionale viene effettuata per tutelare il periodo di svernamento dei pipistrelli: la presenza  ...   

Puliamo il Pellice: domenica 28 ottobre a Villafranca

Il Parco del Monviso, in collaborazione con il Comune di Villafranca Piemonte e la Città metropolitana di Torino, organizza domenica 28 ottobre una giornata di pulizia del Pellice.
Dopo la stagione estiva, durante la quale le rive del torrente sono frequentatissima meta di svago e relax, si rende necessaria un’azione di pulizia per rimuovere  ...   

Suoni dal Monviso - Messa di Gloria di Puccini - 20 ottobre - Saluzzo

Sabato 20 ottobre, si conclude, a Saluzzo la fortunata e seguitissima stagione musicale “Suoni dal Monviso” 2018.
Dopo una lunga serie di concerti che hanno caratterizzato l’estate nelle valli del saluzzese e sulle montagne attorno al Monviso, a suggellare il grande successo di questa 14ª edizione arriva il concerto per coro e orchestra che vedrà  ...   

Il Terzo Paradiso di Pistoletto a Savigliano

L'Associazione Culturale Cortocircuito, con il Patrocinio del Consiglio Regionale del Piemonte e della Città di Savigliano, in collaborazione con Cittadellarte-Fondazione Pistoletto e col Parco del Monviso, nell'ambito del progetto Open Cinema della Compagnia di San Paolo e con il supporto della Fondazione CRS, invita tutta la cittadinanza, gli  ...   

Premiati i vincitori dei Trofei MaB 2018

Premiati lunedì 15 ottobre a Guillestre, durante la tradizionale Foire agricole de la Saint Luc, i vincitori della seconda edizione dei Trofei MaB UNESCO 2018, attività promossa dalla Riserva della biosfera transfrontaliera del Monviso per promuovere e incentivare iniziative locali di eco-cittadinanza innovative e creative. Il concorso, rivolto a  ...   

Chiuso Buco di Viso

Martedì 9 ottobre gli operai forestali della Regione Piemonte, coordinati dal funzionario tecnico Stefanino Agù, d’intesa con il Parco del Monviso e il Parco del Queyras, hanno provveduto alla chiusura dell’accesso al Buco di Viso per il periodo invernale.
“Il Buco di Viso è una risorsa importante per il nostro territorio: – ricorda il Presidente  ...   

Le proposte di educazione ambientale 2018-19

Giovedì 4 ottobre alle ore 17 il Parco del Monviso presenta, nel contesto di Villa Radicati - Belvedere a Saluzzo, le proposte di educazione ambientale in programma per l’anno scolastico 2018-19.
Come ogni anno, il Parco del Monviso si rivolge alle scuole e al territorio per presentare le tante attività organizzate in natura, con la  ...   

Concluse le osservazioni dei rapaci a Bric Lombatera

Anche nel 2018 il Parco del Monviso ha allestito a Bric Lombatera, panoramica cima a pochi passi da Pian Muné nel comune di Paesana che diventa un punto di incontro tra appassionati birdwatchers e il personale del Parco, per una comune attività di osservazione, un sito per l’osservazione e il monitoraggio dei rapaci che migrano verso l’Africa,  ...   

Musei del Parco - orario autunnale

Con l'arrivo dell'autunno si modificano gli orari dei Musei del Parco.
Chiusi dopo la stagione estiva il Centro Visite Alevè e il Centro Visite di Pian del Re
Il Museo del Piropo di Martiniana Po resterà aperto invece fino a fine ottobre. È possibile visitarlo tutte le domeniche dalle 14,30 alle 18,30.
Il Museo dei Fiume Po di Revello è aperto  ...   

Le escursioni del Parco di ottobre

Il Parco del Monviso con l’associazione Vesulus propone tre escursioni durante il mese di ottobre. Tra le proposte si segnala una tre giorni in valle Varaita all’osservazione dello spettacolo straordinario offerto dal cervo nel suo habitat naturale durante la stagione dell’accoppiamento. L’attività abbina proposte escursionistiche e attività di  ...   

Mombraccoinfoto: contest su instagram per la montagna di Leonardo

Del Mombracco, massiccio compreso nei comuni di Barge, Envie, Sanfront, Paesana, Rifreddo e Revello, e in particolare della quarzite delle sue cave, Leonardo scrisse nel 1511 e da allora è noto come la montagna di Leonardo; nel 2018 gli appassionati di fotografia sono chiamati a raccontarlo attraverso i loro scatti con la speranza che tra un anno  ...   

Insecta: incontri ravvicinati con il microcosmo

Domenica 23 settembre alle ore 16,30, in occasione della Sagra dei Tajarin, si terrà nei locali del Comune di Casalgrasso dove è allestita la mostra “Insecta” un incontro aperto al pubblico, nel quale i guardiaparco presenteranno il Parco del Monviso con un approfondimento sugli insetti presenti sul suo territorio.
La partecipazione è  ...   

Distribuiti a Saluzzo i diari scolastici promossi dal Parco del Monviso

Sono stati distribuiti a tutti gli studenti dei saluzzesi Istituto d’Istruzione Superiore “Carlo Denina” e Liceo “G.B. Bodoni” i diari scolastici 2018/19, anche quest’anno promossi dal Parco del Monviso e realizzati da Fusta Editore.

Il diario scolastico - ricorda il Presidente del Parco del Monviso, Gianfranco Marengo - accompagna i ragazzi  ...   

Giovani per lo sviluppo sostenibile: i risultati del primo Mab UNESCO Monviso Youth Camp

Sabato 15 settembre si è svolto, presso l’ex caserma Mario Musso di Saluzzo, l’incontro di presentazione dei risultati del primo MaB UNESCO Monviso Youth Camp, che si è tenuto in luglio in valle Varaita con la modalità dell’”outdoor education” in campeggio residenziale presso il rifugio Bagnour. Una scintilla di sviluppo locale, un’esperienza di  ...   

Il Cerambice della quercia

Se provate a cercare sul web “cerambice della quercia” (Cerambyx cerdo) i risultati che otterrete saranno principalmente due:
• “il Cerambice della quercia è una specie minacciata che necessita di una tutelata rigorosa, come indicato dalla Direttiva Habitat (specie inclusa negli allegati II e IV)”
• “il cerambice della quercia è una specie  ...   

Scaricabile la cartina del Parco del Monviso

Dal sito www.parcomonviso.eu è possibile visualizzare e scaricare in formato pdf la cartina del nuovo Parco del Monviso relativo alle Alte Valli Po e Varaita.
E' possibile visualizzare e scaricare l'immagine in formato pdf con la cartina turistica del Parco all'indirizzo: www.parcomonviso.eu/ita/cartine.asp

Suoni dal Monviso 2018

“Coniugare cultura, arte e montagna in una proposta musicale di alto livello, articolata su più appuntamenti a quote diverse, capace di valorizzare il territorio alpino e le sue genti in un modo inedito e stimolante”. Questa era e resta la cifra tematica della rassegna Suoni dal Monviso, una stagione che si presenta in questo 2018 con un  ...   

Parco Naturale del Monviso. Istruzioni per l'uso

COSA È?
Il Parco Naturale del Monviso ed il Sito di Importanza Comunitaria (SIC) “Gruppo del Monviso e Bosco dell’Alevé” si estendono fra le Valli Po e Varaita, il Parco è stato istituito con Legge Regionale 19/2015, mentre il SIC fa parte di una rete di aree tutelate dalla normativa europea, per una buona parte i loro territori  ...   

Bussola della Trasparenza Amministrazione Aperta - Art.18 L.134/2012 Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture Regione Piemonte Settore Parchi Amici di Villafranca Piemonte Europarc Mab Biosfera Al Parc Centro Cicogne


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Provvedimento n.229 dell'8 maggio 2014 - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014.

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