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  Notizie dal Parco

Giovani in vetta

Un avventuroso trekking sotto la pioggia e il vento, una notte al rifugio Vallanta con giochi di luce e incredibili fotografie, l’osservazione astronomica del cielo estivo, un divertente laboratorio di botanica per scoprire la flora alpina e le sue insospettabili strategie di adattamento ad un ambiente estremo come quello di alta quota. 
Questa la breve sintesi di due intense giornate vissute in quota da una simpatica combriccola composta da 7 ragazzi e una ragazza del progetto YESS.Costituiamoci, accompagnati dalle ottime educatrici Serena e Arianna e dal personale del Parco del Monviso.

L’iniziativa si è svolta nelle giornate di martedì 11 e mercoledì 12 luglio, all’interno della manifestazione “Giovani in Vetta”, un progetto internazionale coordinato da Alparc, che ha visto coinvolti in contemporanea ragazze e ragazzi di 7 paesi europei (Austria, Francia, Germania, Italia, Slovenia, Svizzera e Romania).
In ogni contesto, i ragazzi hanno potuto sperimentare un momento di vita in montagna per scoprirne la bellezza, le potenzialità ricreative ed educative e trasmettere infine questi valori ai propri coetanei.


Per assolvere a quest’ultimo compito, è stato chiesto ai ragazzi di realizzare opere o performance artistiche e di documentarle fotograficamente o realizzando un video.
Il gruppo “Vallanta”, grazie al supporto del personale del Parco, si è cimentato in una divertente sessione di fotografie notturne utilizzando la tecnica del Lightpainting, dando vita così ad immagini di grande creatività artistica. Non sono mancati scatti crepuscolari per catturare magnifici movimenti delle acque dei torrenti alpini, l’osservazione astronomica del cielo e una copiosissima produzione di video in timelapse.


Non solo un momento ludico, ma anche un’iniziativa dall’inteso valore educativo.
L’esperienza, della durata di due giorni – racconta Pietro Schwarz, Area Progetti del Monviso Solidale - vissuta da 6 ragazzi di età compresa fra i 16 e i 18 anni non è stata solo positiva ma può davvero rappresentare un inedito modo di intendere l’azione educativa, l’accompagnamento informale, il lavoro di sviluppo di comunità e lo sviluppo del territorio. La montagna può diventare, oltre che luogo di bellezza accessibile a tutti (e già questo basterebbe a giustificare una sinergia fra il parco e il consorzio nato sotto il Monviso), un luogo dove costruire, rafforzare legami, riflettere, riprogettare, ma soprattutto un luogo in cui si condivide fatica per raggiungere un obiettivo che non termina con l’arrivo al Rifugio ma che prosegue soprattutto una volta ritornati a casa.
Insomma il sentiero come metafora di un percorso lungo, faticoso, ma bello. Un sentiero che, se percorso insieme, ha il potere di cambiare le cose. Anche quelle che pensiamo più complesse. Passo dopo passo. Perché, come direbbe Luigi Zoja, “Bellezza è Giustizia”.
Due giornate che hanno soddisfatto tutti, ragazzi e accompagnatori e che confermano ancora una volta la bellezza e il valore del vivere la montagna a tutto tondo.

Guarda il video con il racconto delle due giornate

Focus
Il progetto YESS Costituiamoci è un percorso di formazione alla partecipazione che attiva ed accompagna giovani tra i 16 e 25 anni dei comuni di Saluzzo, Savigliano, Manta, Verzuolo, Costigliole Saluzzo e Lagnasco nella realizzazione di iniziative a livello locale e in rete incontrando ed attraversando i Principi Fondamentali della Costituzione Italiana.
“Partecipazione è prendere parte con altri in interazione con altri.” (G.Sartori)

(Roberto Ostellino)

 

Pagine botaniche dal taccuino del Guardiaparco

Timo serpillo: profumo di limone e di storie incredibili dalla natura.

Chiunque frequenti la montagna è in grado di riconoscere le pianticelle del timo selvatico: le foglie piccole ellittiche sono opposte, i fusti striscianti hanno la consistenza di rametti e i fiori rosa-viola sono  riuniti in gruppi globosi. Da sempre chi vive in montagna ne fa utilizzo, seccando fiori e foglie durante la stagione estiva, per poi ritrovarne gusto e aroma in cucina o per qualche rimedio naturale.
Nelle foglie di queste piante, definite “balsamiche”, sono contenuti preziosi olii che si sprigionano ogni qual volta le foglie vengono sollecitate (strofinate o poste a contatto con il calore). Il timo serpillo (in lingua piemontese: serpil, serpun, serpul, pulin, limunin), il cui profumo ricorda quello del limone, è noto anche per la preparazione del rinomato liquore Serpul. Infuso in tisana serve inoltre per la cura delle affezioni da raffreddamento, poiché possiede proprietà antibatteriche, antifebbrili, espettoranti.
 
Il timo non è solo prezioso per la specie umana. Molti animali infatti trovano in questo vegetale il loro cibo preferito: la pianta è mellifica (viene bottinata dalle api) e taluni insetti ne fanno una vera e propria ragione di vita
Avete mai sentito parlare della Maculinea del timo? Si tratta di una farfalla grande circa 4 cm, di un meraviglioso colore blu. Questo piccolo lepidottero è protetto da leggi europee (Direttiva Habitat) poiché in tutta Europa ha conosciuto un forte declino e si è temuto per la sua estinzione, dovuta al fatto che lega la sua dipendenza ad una certa specie di formica (genere Myrmica), unitamente al mutamento delle condizioni ambientali e al collezionismo sfrenato responsabile per buona parte della sua diminuzione. 

Il ciclo biologico di Maculinea del timo è assai complicato: le uova vengono deposte sulle piantine di timo (pianta nutrice) e, inizialmente, le minuscole larve si sviluppano nutrendosi elusivamente di esso. Ma il potere nutritivo del timo non è sufficiente per la loro crescita, così le larve perdono interesse per questo cibo e si lasciano cadere a terra per esplorare il territorio. Da questo momento assumono l’odore delle formiche del genere Myrmica, secernendo al tempo stesso sostanze zuccherine. Le operaie delle formiche, credendo di avere ritrovato larve disperse della propria colonia, e attratte dal sapore dolce, le trasportano all’interno del formicaio ed iniziano ad accudirle (è la medesima strategia del cuculo). Qui le larve delle farfalle cominciano a nutrirsi delle larve delle formiche (diventano predatrici) e si assicurano cibo, cure e ospitalità continuando a produrre in cambio sostanze zuccherine. Le larve di Maculinea si accrescono e, una volta ultimato il loro sviluppo, sfarfallano. Solo allora le formiche le individuano come estranee alla colonia e le attaccano, ma a quel punto le farfalle sgusciano velocissime dalle gallerie del formicaio senza riportare conseguenze.
 
La Maculinea arion è presente nel Parco del Monviso e a giugno ho avuto l’occasione di osservarne alcuni individui  nell’ambito di un monitoraggio ai lepidotteri. Da allora per me l’aroma del timo  non evoca più unicamente il profumo dei prati di montagna, ma l’incredibile storia di questa rara farfalla blu.

 

Scheda botanica

Phengaris (Maculinea) arion                                       

Famiglia: Lycaenidae

Oligofaga: si nutre di vari generi di piante appartenenti alla stessa famiglia:Timo spp e Origano spp

Mimercofilia: simbiosi con le formiche appartenenti al genere Myrmica sabuleti e M. scabrinadis.Ogni formicaio può ospitare da 1-4 larve. Servono in media 500 nidi per garantire la sopravvivenza di una popolazione minima.

Dimensione: diagonale dell’ala da 16 - 22 mm

Habitat: Aree aperte, pascoli, radure, prati, ricchi di fiori e formicai; margini soleggiati di bosco. Dal fondovalle a 2300 m s.l.m

Periodo di volo: da metà giugno a metà agosto.

Stato di conservazione:

IUCN globale

IUCN Italia

convenzione di Berna

 
 

NT-Quasi Minacciata

LC-Minor Preoccupazione

Allegato II-Specie di fauna rigorosamente protette

 

Figura nell’Allegato IV della direttiva 92/43/CEE (direttiva "habitat"), relativo alle specie di interesse comunitario che richiedono una protezione rigorosa. E’ protetta in Belgio, Germania, Gran Bretagna dove è scomparsa nel 1979 venendo reintrodotta successivamente con esemplari svedesi. Estinta in Olanda

Distribuzione di Phengaris (Maculinea) arion               

 

Guardiaparco Annalisa Rebecchi

 

Suoni dal Monviso - Neri per Caso a Pian Pilun

Continua, in un “crescendo rossiniano”, l’edizione n. 13 della stagione concertistica Suoni dal Monviso. Domenica 30 luglio (ore 12), ai 1600 metri di Pian Pilun-Colle di Gilba, la fortunata location che ha visto protagonisti Allevi e Arisa nelle edizioni 2015 e 2016 di Suoni dal Monviso, sarà di scena il gruppo vocale Neri per Caso, formazione  ...   

Il Parco a Pontechianale

Durante la stagione estiva il Parco del Monviso propone delle escursioni guidate alla scoperta del territorio tra Pontechianale e Casteldelfino. I guardiaparco accompagneranno i turisti in una passeggiata che dal centro di Pontechianale costeggerà il lago per arrivare attraverso gli antichi sentieri a Casteldelfino, dove sarà possibile visitare il  ...   

Partecipa ai Trofei 2017 della Riserva della biosfera transfrontaliera del Monviso

La Riserva della biosfera transfrontaliera del Monviso organizza quest’anno, per la prima volta, un concorso per premiare le iniziative locali di eco-cittadinanza innovative e che possano diventare degli esempi di buone pratiche. Due vincitori riceveranno ognuno 1000 € per realizzare il loro progetto.

La Riserva della biosfera transfrontaliera  ...   

Grande successo per la IV edizione dell'Escursione didattica multidisciplinare nel Parco del Monviso

Con la quarta edizione appena conclusa, l’Escursione Didattica Multidisciplinare ha ormai superato i cento studenti del Dipartimento di Scienze e Innovazione Tecnologica dell’Università del Piemonte Orientale che hanno potuto approfondire le loro conoscenze ecologiche, botaniche e zoologiche sul campo.
L’iniziativa, frutto della proficua  ...   

Sulle tracce di Annibale

Da anni circola l’ipotesi che Annibale, con il suo esercito di 30 mila uomini, 40 mila cavalli e e 40 elefanti, sia passato dal Colle delle Traversette per raggiungere l’Italia. Un’impresa che, è il caso di dirlo, è passata alla storia, ma sulla quale non esistono certezze.
In questi giorni, e per tre settimane, una spedizione internazionale,  ...   

Navetta e parcheggio a Pian del Re

Dal 24 giugno è attivo il servizio navetta per raggiungere Pian del Re. La navetta sarà disponibile tutti i week-end (sabato e domenica) fino al 10 settembre, mentre dal 6 al 20 agosto sarà attiva tutti i giorni. Prima corsa alle ore 8,30 da Crissolo, ultima partenza da Pian del Re alle 18,30. Le tariffe restano invariate rispetto allo scorso  ...   

Il Parco del Queyras festeggia 40 anni

Il Parco naturale regionale del Queyras, partner del Parco del Monviso in numerosi progetti da oltre 15 anni, compie quest'anno 40 anni.
Da giugno a dicembre, per festeggiare questo importante traguardo, numerosi eventi permetteranno di (ri)scoprire gli uomini e la natura che fatto di questo territorio una miniera per la biodiversità, per la  ...   

Il Parco a Casteldelfino

Si è tenuta sabato 24 giugno l’inaugurazione della nuova sede operativa del Parco del Monviso a Casteldelfino. Il presidente del Parco, Marengo e il consigliere Ambrogio, accompagnati dal responsabile del servizio tecnico e dai guardiaparco, hanno accolto nel nuovo centro i numerosi partecipanti, tra cui l’Assessore ai Parchi Valmaggia, il sindaco  ...   

Abbonati a Suoni dal Monviso

«Oggi, gli amanti della rete lo definiscono “crowdfounding”, noi lo chiamiamo semplicemente “sostenere l’iniziativa… dal basso”».
A parlare è il direttore artistico di Suoni dal Monviso, Enrico Miolano, per spiegare la formula adottata per la 13 edizione della rassegna. Tre degli otto concerti in programma prevedono un biglietto d’ingresso, e  ...   

Un volo di colori

L’immagine simbolica della Primavera è spesso rappresentata dall’esplosione delle forme e dei colori tipiche dei fiori delle praterie alpine e dei prati di campagna.
Non molti sanno però che altri vivaci colori arrivano in questo momento dell’anno nelle campagne e nei boschi, seguendo lunghe ed estenuanti rotte migratorie che talvolta hanno  ...   

Suoni dal Monviso 2017

8 concerti in 80 giorni. Possiamo riassumere così la 13ª edizione di Suoni dal Monviso, la stagione musicale saluzzese, organizzata dal Gruppo Corale I Polifonici del Marchesato e ispirata dal desiderio di coniugare un ambiente di indiscussa bellezza con una proposta culturale di alto profilo. Anche quest’anno, l’universo musicale di Suoni dal  ...   

Le tovagliette del giro di Viso

Il Parco del Monviso, con la collaborazione del Cai, dei gestori dei rifugi e della Birra Kauss, ha promosso la realizzazione di tovagliette, che saranno distribuite in tutti i rifugi dell’area del Monviso, sulle quali saranno segnalati i sentieri del Giro di Viso e i confini del Parco.
“Questa iniziativa - commenta il presidente Marengo – è  ...   

Sarebbe la prima volta che... - Il Parco propone i Piani Pascolo Aziendali

“Sarebbe la prima volta che qualcuno chiede ai margari cosa ne pensano di un progetto che li riguarda…”. Questo il commento di chiusura da parte di un partecipante all’incontro del 25 maggio 2017, tenutosi presso la sede del Parco del Monviso e dedicato alla presentazione progetto “Valutazione delle potenzialità pastorali e pianificazione di una  ...   

Come previsto lo scorso anno, tornano ad ingiallire i larici in Val Varaita

Lo scorso anno era stato previsto e spiegato: anche l’estate 2017 avrebbe visto gli effetti della Tortrice sui larici in Val Varaita. E infatti si iniziano a notare i primi alberi ingialliti a causa dell’attacco di questa farfalla autoctona che convive con queste piante e periodicamente ha un’esplosione della popolazione, provocando  ...   

Estate 2017: aperti tutti i musei del Parco

Con il mese di giugno aumenta l’offerta museale del Parco del Monviso: dall’11 giugno riapre il Centro Visite Alevè di Casteldelfino, da luglio si inserirà nell’elenco anche il Centro Visite di Pian del Re.
Vediamo nel dettaglio le prossime aperture:
Al Centro Visite Alevè gli orari sono:
- dall’11 giugno al 30 luglio domenica dalle 10 alle  ...   

Route sul Monviso: un vademecum per i gruppi scout e non solo

Ogni estate numerosi gruppi scout decidono di compiere escursioni nello stupendo ambiente naturale del Parco del Monviso, sui sentieri intorno al «Re di Pietra» delle Alpi Cozie.
il frequente numero di passaggi di comitive non adeguatamente informate sull’alpinismo in quota, sui problemi e sui pericoli che si incontrano a più di 2 mila metri di  ...   

Scaricabile la cartina del Parco del Monviso

Dal sito www.parcomonviso.eu è possibile visualizzare e scaricare in formato pdf la cartina del nuovo Parco del Monviso relativo alle Alte Valli Po e Varaita.
E' possibile visualizzare e scaricare l'immagine in formato pdf con la cartina turistica del Parco all'indirizzo: www.parcomonviso.eu/ita/cartine.asp

Parco Naturale del Monviso. Istruzioni per l'uso

COSA È?
Il Parco Naturale del Monviso ed il Sito di Importanza Comunitaria (SIC) “Gruppo del Monviso e Bosco dell’Alevé” si estendono fra le Valli Po e Varaita, il Parco è stato istituito con Legge Regionale 19/2015, mentre il SIC fa parte di una rete di aree tutelate dalla normativa europea, per una buona parte i loro territori  ...   

Bussola della Trasparenza Amministrazione Aperta - Art.18 L.134/2012 Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture Regione Piemonte Settore Parchi Amici di Villafranca Piemonte Europarc Mab Biosfera Al Parc Centro Cicogne


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Provvedimento n.229 dell'8 maggio 2014 - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014.

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