40 - Un click nella notte stellata

Con l'indizio del lock down, tra le altre iniziative, abbiamo lanciato su Facebook e Instagram #unacartolinadalparco, un invito aperto a tutti che ha ottenuto un ottimo successo di partecipanti.
Ricordiamo a chi ci vuole mandare le sue immagini e un breve commento legato al Monviso può sempre farlo inoltrando il tutto all'indirizzo didattica@parcomonviso.eu.

Una cartolina particolare ce l'ha mandata Daniele Boffelli, un appassionato fotografo che si è specializzato nelle foto notturne. Ve la proponiamo con il suo racconto.

"Ho iniziato a fotografare 7 anni fa, un po' per caso. Della fotografia mi è sempre piaciuto il fatto che potesse imprimere su carta (oggi su un file) un’idea. Se pensavo a un luogo e ad un modo in cui lo vedevo potevo utilizzare la mia macchina fotografica per avere una rappresentazione fisica ed eterna di quell'idea.

Tre anni fa per lavoro mi sono trasferito a Cuneo e da li poco a poco ho iniziato ad esplorare il territorio. Non avevo mai sentito molto parlare di questa provincia. A dire il vero non sapevo nemmeno l’esatta collocazione sulla cartina finché non ci ho dovuto mettere piede. Sapevo però che era un territorio in buona parte montuoso e questo mi bastava.

Il Monviso salendo al Quintino Sella


La fotografia notturna è arrivata per caso. La prima volta che vidi la via Lattea mi trovavo in Alto Adige e avevo circa 20 anni. Rimasi senza parole per quello spettacolo nel cielo nero. Avendo vissuto fino ad allora in città e non avendo mai fatto esperienze notturne in montagna non avevo mai avuto l’occasione di vederla.
In realtà non mi ero mai posto il problema. Pensavo che il cielo fosse stellato in maniera abbastanza casuale e che non fosse possibile vedere con tanta definizione la nostra costellazione. Fu una scoperta inaspettata.
Le Alpi cuneesi sono fantastiche per fotografare le stelle. Sono uno dei posti con il minor inquinamento luminoso in Italia e le montagne selvagge di cui sono provviste sono delle ambientazioni perfette.
Il periodo migliore per vedere la Via Lattea va da maggio a inizio settembre. In questo periodo infatti è visibile il Centro Galattico che invece nei mesi invernali rimane costantemente sotto l’orizzonte. Ricordate che potrete vederla solamente nei periodi di luna nuova, ovvero quando la luna sarà non visibile o molto poco visibile. In genere mi do come limite tre giorni prima e tre giorni dopo il giorno di luna nuova, che è quello dove le stelle sono più visibili.
Ci sono varie applicazioni e siti con cui si può determinare dove sarà la via Lattea, in termini di posizione ed elevazione rispetto al punto in cui saremo in un determinato momento.
La mia preferita è PhotoPills, molto semplice e intuitiva. E’ a pagamento ma una volta comprata avrete disponibili tutte le funzioni per sempre. Con queste applicazioni potrete sapere anche la posizione di sole e luna in un determinato momento.
Proprio PhotoPills mi è servita per pianificare “Paramount Pictures”, la fotografia del Monviso che vedete qui
.



Da quello che so non era mai stata fatta una fotografia del genere e quindi ho dovuto cercare da zero un posto in cui fosse possibile avere quella vista. Ho trovato nel monte Losetta (lo vedete nella foto di testata della pagina, ndr) il luogo ideale e dopo un’estate ad aspettare sono salito insieme a due amici a inizio Settembre. Siamo rimasti a scattare fino a mezzanotte inoltrata per poi scendere con le nostre torce frontali.


Colle dell’Agnello, la Via Lattea con la luna, panoramica

Io sono un tipo abbastanza mattiniero. Non faccio fatica ad alzarmi presto ma piuttosto a stare sveglio fino a tardi. Tuttavia quando fotografo le stelle rimango sveglio fino alle 3 del mattino senza battere ciglio. Probabilmente l’emozione di vedere quello spettacolo e il desiderio di immortalarlo è talmente forte che cancella questi miei limiti. Ricordo ancora chiaramente la notte che ho fotografato la via Lattea con la mia tenda e Rocca Castello. C’era il rumore delle cascate di Stroppia come sottofondo e una cascata di stelle sopra la mia testa.

Rocca Castello con la Via Lattea, panoramica

Credo che siano esperienze che tutti dovrebbero provare. Un po' per apprezzare maggiormente lo splendore che ci circonda e, magari, insegnarci ad averne più cura.
A presto,
Daniele Boffelli
."

Ultimo aggiornamento: 23/05/2020 20:46
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