I pipistrelli

I chirotteri, meglio noti come pipistrelli, annoverano un terzo delle specie di mammiferi selvatici terrestri italiani. Negli ecosistemi rivestono l'insostituibile ruolo di principali predatori notturni di insetti. A causa delle alterazioni ambientali provocate dall'uomo, sono divenuti uno dei gruppi faunistici più minacciati e per questo motivo sono tutelati dalle normative nazionali ed europee (si vedano in particolare la Direttiva 92/43/CEE e l’Accordo sulla conservazione delle popolazioni di chirotteri europei).
Nelle Aree protette del Monviso si trovano due importati colonie di questi animali.

La Colonia della Grotta di Rio Martino
Nella Grotta di Rio Martino, ogni inverno si radunano oltre 200 esemplari di Barbastello, un pipistrello relativamente raro che qui si raduna nella colonia svernate più numerosa d’Italia. Proprio per tutelare questa singolare colonia la Grotta di Rio Martino viene chiusa al pubblico dal 1 novembre al 31 marzo. Oltre al Barbastello, la grotta è frequentata anche da altre otto specie di pipistrelli: Vespertilio di Daubenton, Vespertilio di Bechstein, Vespertilio di Natterer, Vespertilio mustacchio, Vespertilio smarginato, Vespertilio maggiore, Vespertilio minore e Serotino.

La Colonia dell’Abbazia di Staffarda
L’Abbazia di S. Maria di Staffarda (Revello, CN) ospita una grande colonia riproduttiva di chirotteri (pipistrelli) appartenenti alle specie Vespertilio maggiore (Myotis myotis) e Vespertilio di Blyth (Myotis blythii). I pipistrelli arrivano fra fine marzo e metà aprile e occupano un locale minore che si affaccia sul chiostro. Sono circa 1200 esemplari; dagli studi condotti su colonie analoghe si sa che si tratta quasi interamente di femmine: la proporzione di maschi in queste colonie varia all’incirca fra il 3-5% ed il 20%.   Di norma, fra fine maggio e giugno, viene partorito un solo piccolo, nudo e con gli occhi chiusi.  Nei primi giorni di vita può essere trasportato in volo dalla madre; quando diventa troppo pesante resta  appeso alla volta del rifugio assieme agli altri piccoli.  Con un’apertura alare di 35-45 cm e una lunghezza testa-tronco di 6-8 cm, vespertilio maggiore e vespertilio di Blyth sono fra i chirotteri di taglia maggiore presenti in Europa.

Dove osservarli?
L’accesso alle colonie di pipistrelli è vietato. Molti studi hanno dimostrato che il disturbo può essere particolarmente dannoso a questi animali. Per quanto riguarda le colonie in ibernazione, per esempio, elementi di disturbo possono determinare il “risveglio” dei pipistrelli con un conseguente consumo di energia che, se ripetuto durante l’inverno, può causarne la morte.
In estate, nell’Abbazia di Staffarda è possibile vedere i pipistrelli su un monitor posto esternamente al sito di rifugio, oppure seguendo le istruzioni dell’applicazione, grazie a tre webcam collocate nel rifugio. Qui potete invece guardare una sequenza registrata (la prima parte a velocità reale, l’ultima parte rallentata) degli esemplari mentre la sera escono dal rifugio per intraprendere l’attività notturna.

Ultimo aggiornamento: 13/04/2019 15:26