La Riserva naturale di Paracollo - Ponte Pesci Vivi

L’area della riserva, con un’estensione di quasi 19 ettari, è situata tra i comuni di Saluzzo e Revello e comprende il tratto strettamente di pertinenza fluviale con presenza di alcune zone umide caratterizzate da una notevole ricchezza di flora acquatica. Presso il ponte Pesci Vivi è presente una cascina ristrutturata, adibita a struttura ricettiva e didattica.

Di particolare pregio per la biodiversità faunistica e floristica è la zona umida di Paracollo, risultato di un processo di riqualificazione ambientale di una ex-cava di sabbia e ghiaia, costituita da due sub-unità collegate fra loro, dal punto di vista ecologico, da un fosso irriguo “Ovest” per complessivi 13,6 ettari. Qui la vegetazione arborea è costituita principalmente da robinia, salici, pioppi e gelso, da varie specie di arbusti quali frangola, biancospino, sanguinello e di piante aventi capacità di fitodepurazione come Phragmites australis, Typha latifolia , Scirpus sp., Carex sp. e Juncus effusus.

Cavaliere d'Italia (foto: Marco Rastelli)

La durata del periodo di allagamento annuale di questi corpi d'acqua differisce a seconda della loro profondità creando piccoli ambienti che ospitano una fauna diversificata. Per la batracofauna, infatti, l’area riveste un’importanza straordinaria, ospitando 6 specie di Anfibi tra cui il tritone crestato italiano (Triturus carnifex, All. II e IV della Dir. Habitat)

e il rospo smeraldino italiano (Bufotes balearicus), specie non particolarmente minacciata in Piemonte ma rara nel resto del Parco del Monviso e inserita nell'allegato IV della Dir. Habitat.

Rospo smeraldino (foto: Marco Rastelli)

Grazie alle caratteristiche ecologiche differenziate della zona umida, nonostante le ridotte dimensioni, quest’area rappresenta certamente uno dei più importanti siti di sosta per l’avifauna migratrice, in particolare per i limicoli, annoverando ben 134 specie di uccelli, di cui 16 inserite nell’allegato I della Direttiva “Uccelli”. Tra gli Insetti si segnala una popolazione del lepidottero Lycaena dispar (All. II e IV Dir. Habitat)

e almeno 18 specie di libellule.

Ultimo aggiornamento: 07/08/2019 18:56