La geologia

Il Parco del Monviso racchiude due entità importanti dal punto di vista geologico, che hanno contribuito nel tempo alla modellazione del paesaggio e allo sviluppo antropico: il Monviso, la vetta più alta delle Alpi Cozie, e il fiume Po, il più lungo d'Italia, che ha la sua sorgente nel cuore del Parco, convenzionalmente a Pian del Re.
Questi due elementi sono frutto di una storia geologica che ha la sua origine circa 80 milioni di anni fa, quando dall'immane scontro tra il margine continentale europeo e la costa africana ha inizio l'orogenesi delle Alpi. Stritolato e schiacciato tra le masse rocciose che si corrugavano e si accavallavano, l'antico fondale dell'Oceano Tetide emerge oggi a formare il gruppo del Monviso.
A 2.020 m sul livello del mare, ai piedi del Monviso, raccogliendo come un catino le acque che scendono in piccoli rii da laghi, da nevai, ghiacciai relitti, sgorga il Monviso, che nel suo percorso verso la pianura ha modellato la Valle Po e consentito all'uomo di sviluppare insediamenti e attività produttive che ancora oggi caratterizzano il territorio.

Ultimo aggiornamento: 21/06/2019 16:09

Il Monviso e le pietre verdi

La geodiversità del Monviso comprende la presenza di minerali unici al mondo, come il Piropo o la splendida Giadeite.

I laghi alpini

Incastonati tra le rocce intorno al Monviso, lambiti da pascoli alpini, guarniti da splendide fioriture i laghi alpini sono la testimonianza delle glaciazioni del Quaternario.

Il grande fiume

Il Po è il maggior fiume tra quelli italiani: nasce ai piedi del Monviso, convenzionalmente a Pian del Re (2020m).