La Salamandra di Lanza

(Salamandra lanzai)

Carta d’identità
Famiglia: Salamandridi
Specie: Salamandra lanzai
Peso: 13 grammi
Dimensioni: lunghezza media 9 cm
Longevità: in media 11 anni, con un massimo registrato di 24 anni
Habitat: aree umide e praterie alpine fra i 1300 e i 2500 metri

Descrizione
La Salamandra di Lanza è una delle ultime specie di vertebrato scoperte in Europa, fu descritta nel 1988 e il suo nome ricorda Benedetto Lanza, medico e naturalista fiorentino che dedicò la sua vita allo studio dell’erpetologia. Questo anfibio è adattato alla vita in alta quota dove la brevità della bella stagione ha determinato alcuni adattamenti: per questo motivo, per esempio, le sue uova non si sviluppano in acqua, come quelle di altri anfibi, ma nel corpo materno dove impiegano anche tre anni per svilupparsi. Il periodo di massima attività va da maggio ad agosto, mentre per i restanti 8 mesi dell’anno questi animali rimangono in nascondigli sotterranei, per proteggersi dal freddo. A dispetto del suo andamento impacciato la Salamandra di Lanza è un predatore e si nutre di invertebrati gradendo in particolare le cavallette, le mosche ed i coleotteri. È ancora oggi una specie minacciata ed è classificata “vulnerabile” dalle liste rosse internazionali. Nel Parco è diffusa in alcuni siti della Valle Po, dove la popolazione dell’area di Pian del Re conta circa 300 esemplari.

Dove osservarla?
La Salamandra di Lanza si può osservare in estate, soprattutto nei giorni di pioggia e nebbia, nella zona di Pian del Re e dei Laghi.

Ultimo aggiornamento: 26/04/2019 11:06