Aiutaci ad aiutarti in montagna: disponibile per gli escursionisti un modulo per segnalare il proprio itinerario

Con l’avvio della stagione estiva, tornano a essere frequentati dagli escursionisti i tanti sentieri delle nostre valli.
Si suggerisce di mettersi in cammino con il corretto equipaggiamento e affrontando con prudenza l’itinerario scelto, che dev’essere sempre commisurato alle proprie capacità.
Si ricorda inoltre che già negli scorsi anni il Parco del Monviso ha predisposto un modulo da compilare e lasciare in auto e/o presso i rifugi dove si transita. Scopo di questo strumento è fornire le informazioni essenziali per indirizzare i soccorsi in caso di allarme o mancato rientro. Data, meta, numero di partecipanti all’escursione, giorno e orario previsto di rientro: queste semplici informazioni possono rivelarsi essenziali per indirizzare le ricerche e ridurre di molto i tempi di soccorso, qualora si presenti la necessità di intervenire.
Il modulo è stato significativamente intitolato “Aiutaci ad aiutarti in montagna”, per ricordare come la compilazione dei dati richiesti, veloce e facile, possa diventare uno strumento estremamente efficace e utile per impostare i soccorsi nella giusta direzione.

«Quando partono i soccorsi in caso di mancato rientro di escursionisti – commenta il Presidente del Parco del Monviso, Gianfranco Marengospesso i famigliari non sono in grado di indicare l’itinerario preciso: individuata l’auto nei parcheggi delle valli le squadre sono quindi costrette a dividersi su più itinerari, un’operazione che fa perdere tempo ed energie, preziosi in queste situazioni. Questo modulo, compilato correttamente, contribuisce ad evitare tutto questo, favorendo la tempestività degli interventi».

Il modulo è a disposizione presso i parcheggi gestiti, i centri visita e le sedi dell’Ente Parco, ma anche presso rifugi, sezioni CAI, uffici turistici, strutture ricettive del territorio; può inoltre essere scaricato dal sito del Parco.

Il modulo “Aiutaci ad aiutarti in montagna” è un’iniziativa avviata nel 2018 dagli Enti delle Aree protette del Monviso e delle Alpi Marittime insieme al Soccorso Alpino e Speleologico piemontese, per aumentare l’efficacia e la tempestività negli interventi di caso di necessità.

Ultimo aggiornamento: 13/07/2020 19:34