Sanzionati due piloti di droni non autorizzati

I guardiaparco del Servizio Vigilanza del Parco del Monviso hanno recentemente colto in flagranza di reato un pilota di un drone che sorvolava il lago Fiorenza, nel territorio del Parco, poco al di sopra del Pian del Re.
Al pilota, sprovvisto della regolare autorizzazione per tale attività, sono state contestate le violazioni previste dalla normativa vigente, nello specifico gli è stata comminata una sanzione amministrativa pecuniaria di mille euro, così come stabilito dalla legge regionale n.19 del 2009.
Ai sensi della legge quadro sui parchi, la n. 394 del 19/91 è stata informata la Procura della Repubblica di Cuneo. L'utilizzo dei droni in qualsiasi area protetta prevede una responsabilità penale.
Nello stesso periodo, un utente di Facebook ha pubblicato e condiviso due video girati con l’ausilio di un drone non autorizzato in area protetta: i video proponevano una serie di immagini girate con sorvolo anche a bassissima quota e nelle immediate vicinanze delle pareti rocciose del gruppo del Monviso.
L'autore è stato identificato e sanzionato ed è stata richiesta l’immediata rimozione dei video in questione pubblicati sui social network.
Ricordiamo che il volo dei droni, oltre a recare disturbo alla fauna dell’area protetta, costituisce un pericolo in presenza di persone, quali possono essere i tanti escursionisti che stanno frequentando i nostri sentieri in questo periodo.

Ricordiamo che l’utilizzo dei droni in tutte le aree protette è severamente proibito senza la preventiva autorizzazione dell'Ente di Gestione, a cui va presentata domanda motivata. Tutte le tipologie di drone, infatti, sono comprese nella definizione di “velivoli” che, in base alla Legge n° 394 del 1991, hanno il divieto di sorvolo delle aree protette, salvo autorizzazioni e salvo “quanto definito dalle leggi sulla disciplina del volo“.
L’autorizzazione al sorvolo con un drone può essere comunque richiesta con un’apposita modulistica: nel caso del territorio tutelato dal Parco del Monviso essa è disponibile su questo sito, dove sono fornite le indicazioni su modalità, tempistiche e caratteristiche della richiesta.
L'autorizzazione non è generalmente concessa per fini “amatoriali”.
Si ricorda inoltre che il Servizio di Vigilanza dell’Ente è a disposizione per ogni utile informazione in materia e che il mancato rispetto della normativa può comportare, come dimostrano le azioni portate a termine in questi giorni, responsabilità penale e il pagamento di pesanti sanzioni amministrative.

Ultimo aggiornamento: 27/06/2020 13:17