Trofei MaB: candidature entro il 31 luglio

La scadenza per la ricezione delle candidature all’edizione 2020 dei Trofei della Riserva della Biosfera Transfrontaliera del Monviso, inizialmente prevista per il 30 giugno, è stata eccezionalmente posticipata al 31 luglio 2020 per tener conto dei mesi difficili a causa dell'emergenza sanitaria e delle difficoltà incontrate da molte strutture territoriali durante la fase di ripartenza.

La Riserva della biosfera transfrontaliera del Monviso organizza la quarta edizione dei Trofei della Riserva della Biosfera Transfrontaliera del Monviso, un concorso per premiare iniziative locali di eco-cittadinanza innovative e creative. I progetti candidabili devono avere come obiettivo il miglioramento continuo della relazione tra uomo e natura, del giusto equilibrio tra un ambiente sano e un’economia locale forte.

Il concorso è rivolto a tutti gli operatori della Riserva della biosfera transfrontaliera del Monviso: aziende, associazioni, persone fisiche o scuole e i progetti dovranno essere attinenti a uno dei seguenti temi:
- Conservare la biodiversità e la qualità del patrimonio naturale e del paesaggio - Favorire un’agricoltura locale e responsabile - Vivere e lavorare nella Riserva della biosfera (favorire l’occupazione, la qualità della vita e la sostenibilità) - Favorire i legami sociali, intergenerazionali e transfrontalieri - Innovare nell’ambito dell’energia sostenibile Valorizzare e promuovere il patrimonio culturale e le conoscenze all’interno della Riserva della Biosfera

Tra tutti i progetti che verranno presentati entro la scadenza di venerdì 31 luglio 2020, verranno selezionati due vincitori, che riceveranno un premio di 1.000€ ciascuno a supporto della realizzazione del progetto e potranno beneficiare di sostegno e rinforzo attraverso la messa in rete e lo scambio di esperienze tra gli attori del territorio del Monviso e della rete delle Riserve della Biosfera.
Questo permetterà a ciascuno dei vincitori non solo di realizzare il progetto ma anche di valorizzarlo comunicandolo in modo diffuso, per condividere le buone pratiche e trasferirle anche ad altri territori.
Entro tre mesi dalla chiusura delle candidature saranno selezionati i due progetti vincitori: se la qualità dei progetti pervenuti non permettesse di individuarne due, la giuria si riserva il diritto di premiare un solo vincitore. I vincitori saranno presentati in una festa locale sul territorio franco-italiano della Riserva della Biosfera e durante la manifestazione della Rete delle Riserve della Biosfera organizzata dall’UNESCO a Parigi. Entrambi gli appuntamenti si terranno nel corso del prossimo autunno. L’intervento è organizzato nell’ambito delle attività del Progetto semplice n.4083 EcO del Piter Terres Monviso, finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), Programma Interreg Alcotra 2014-2020.

Con il sostegno a due iniziative locali gli Enti Parco promotori della Riserva, il Parco del Monviso e il Parc naturel régional du Queyras, vogliono incoraggiare lo sviluppo di progetti nei quali l’ecologia conviva con le sfide socio-economiche di oggi.
In particolare, la Riserva della Biosfera si adopera per incoraggiare la realizzazione di progetti che rappresentino esempi di buone pratiche per lo sviluppo sostenibile, di inventiva, di creatività per un territorio con un ricco patrimonio come quello che si apre ai piedi del Monviso: una zona dalle caratteristiche uniche, dalla storia millenaria, ricca di tradizioni e cultura condivisa. Prima riserva transfrontaliera tra Italia e Francia riconosciuta dall'UNESCO, le terre del Monviso sono un paesaggio modellato dal tempo e dal lavoro dell’uomo, dove la tutela ambientale coesiste con lo sviluppo, attraverso la ricerca e l’innovazione.

Il regolamento completo dell’iniziativa e il dossier di candidatura sono disponibili sul sito del Parco del Monviso; ulteriori informazioni possono essere richieste ai seguenti recapiti: email didattica@parcomonviso.eu, tel. 0175.46505.

Per scaricare il depliant clicca qui


Per saperne di più
I “Trofei MaB” nascono in Francia nel 2012 quando le Riserve della biosfera decidono di organizzare, ciascuna sul suo territorio, un concorso per premiare dei progetti di eco-cittadinanza innovativi e che si possano tradurre in buone pratiche da replicare su altri territori. Quasi 80 trofei sono stati assegnati in otto diverse riserve della biosfera per progetti diversi come l’orticoltura, il ripristino di siti degradati, la produzione di materiali derivanti dalle biomasse, l’educazione ambientale…
I Trofei della Riserva della biosfera transfrontaliera del Monviso assumono un carattere transfrontaliero, con un unico concorso sui territori italiano e francese della Riserva transfrontaliera del Monviso.

I vincitori delle scorse edizioni
2019
Profumo delle erbe officinali, essenze del territorio
(Laboratorio erboristico artigianale Euphytos, Rossana)
Il progetto intende far riscoprire un’antica tradizione, un vero e proprio mestiere oggi quasi del tutto sconosciuto: il riconoscimento, la raccolta delle erbe officinali spontanee e il loro uso. Oggi questo settore coinvolge solo pochi addetti ai lavori e il progetto vuole promuovere un’attività di educazione alla consapevolezza e alle conoscenze erboristiche. Queste accrescono sia il contatto con le montagne, i pendii e le rive dei torrenti, ricchi di benefica biodiversità erboristica, sia il legame con le attività locali che operano nella raccolta, essiccazione, trasformazione e confezionamento delle erbe taglio tisana, con quelle che operano nel settore della ricettività, con le scuole del territorio e le associazioni. Il progetto prevede la realizzazione di un ciclo di laboratori sui segreti delle erbe officinali semplici e sconosciute, i loro profumi e proprietà speciali. Le attività, gratuite per il pubblico, saranno realizzate in diverse località comprese nel territorio della Riserva della Biosfera transfrontaliera del Monviso. Grazie ad essenze pregiate verrà realizzato, passo dopo passo, uno scrigno di profumi balsamici totalmente naturali e privi di sostanze pericolose per l’ambiente e la salute. Ciascun partecipante potrà portare a casa il proprio balsamo e la ricetta per ricrearlo a casa. I partecipanti riscopriranno la ricchezza e il beneficio delle materie prime impiegate per le proprietà aromaterapiche nonché balsamiche e lenitive delle vie aeree.

Ma Quey radio
(Associazione culturale Ma Quey Radio!, Arvieux)
Un progetto radiofonico volto a costituire una radio associativa per le valli del Queyras e del Guillestrois e promuovere la comunicazione e l'informazione sul Queyras e le sue aree circostanti attraverso un programma bilingue alternato, che consenta lo scambio e la condivisione di informazioni tra Francia e Italia. La sfida di questo progetto è rilanciare una dinamica sociale basata sulle relazioni transfrontaliere tra Francia e Italia nel territorio degli storici Escartons, territori montani tra Francia e Italia che godettero di statuti fiscali e politici privilegiati tra il Trecento e il Settecento. In un periodo in cui questo dialogo sembra essersi perso, si vuole tornare a renderlo importante poiché è il substrato del patrimonio storico e immateriale delle valli intorno al Monviso sotto molteplici aspetti: le tecniche di costruzione degli edifici, l'organizzazione sociale e alimentare intorno all’agropastoralismo, la lingua occitana. La radio perseguirà l’obiettivo di rafforzare i legami sociali, il patrimonio, la consapevolezza ambientale, la cultura locale; sarà inoltre un supporto di comunicazione per far conoscere e valorizzare meglio l'immagine del Queyras, la sua storia, il suo potenziale, i suoi abitanti e la loro vita attuale: uno spazio di libertà, dibattito, risate, musica, espressione artistica e scambi.

Per la prima volta, l’edizione 2019 dei Trofei MaB UNESCO ha visto inoltre l’assegnazione di una menzione speciale: l’ha ottenuta il progetto “Economie circolari: materie prime e rifiuti” presentato da Burgo Group SpA, “per un esempio concreto di economia circolare applicata da una grande impresa e per il raggiungimento degli obiettivi UNESCO attraverso l’innovazione tecnologica”, relativamente alla riconversione dell’impianto di Verzuolo.

2018
Masterchef spaccaravioles
(Agriturismo Il Mulino delle Fucine, Casteldelfino)
Il progetto consiste nella realizzazione di otto puntate di un format video incentrato sulla preparazione del piatto tipico dell’alta valle Varaita, le ravioles, da parte di un “concorrente” e sulla sua valutazione da parte di un “giudice” del luogo. Durante l’esecuzione del piatto vengono esposte e promosse le peculiarità del luogo: eventi, bellezze paesaggistiche, attività culturali, attività commerciali e agricole del territorio.

La marche gourmand
(ACSSQ - Association Culturelle Sociale et Sportive du Queyras, Aiguilles)
Il progetto consiste nella realizzazione di un evento incentrato sui prodotti tipici del territorio trasfrontaliero, in continuità ideologica e in attuazione di uno degli obiettivi evidenziati dai partecipanti del primo MaB camp UNESCO per giovani.
Il progetto prevede un campo di soggiorno franco-italiano in Queyras, da tenersi durante le vacanze scolastiche di Pasqua 2019 e rivolto ai giovani che già hanno preso parte al MaB camp UNESCO in valle Varaita nell’estate 2018: durante il campo si svolgerà un workshop finalizzato all’allestimento dell’evento vero e proprio, un mercato dei prodotti gastronomici di qualità del territorio calendarizzato previsionalmente per un fine settimana di maggio 2019.

2017
EFA Fluviale - Valorizzazione delle aree di interesse fluviale
(Istituto Podere Pignatelli, Villafranca Piemonte)
Il progetto EFA Fluviale intende valorizzare le aree di interesse ecologico lungo il fiume Po, attraverso buone pratiche per le aziende agricole sul territorio su come curare e gestire le aree adiacenti il fiume, creando un vero e proprio corridoio ecologico che costeggi il fiume per valorizzare la biodiversità e migliorare la qualità dell’ambiente naturale anche a beneficio della fruizione turistica.

Tutelare la biodiversità delle coltura in relazione al territorio e a chi lo abita
(Le Potazer du Villard, Guillestre)
Il progetto, presentato dall’omonima azienda agricola di Guillestre dove si pratica la permacultura, propone di rafforzare il legame dell’azienda con il territorio e le persone che lo vivono. Attraverso la conservazione delle sementi e delle varietà di ortaggi ed erbe tipiche della zona viene mantenuta la biodiversità agricola ed alimentare. Il progetto prevede inoltre di migliorare la struttura di stoccaggio dei legumi e implementare un punto vendita diretto, oltre ad alcune migliorie nell’irrigazione e nella fitodepurazione.
Uno dei propositi della fattoria è quello di arrivare all'autosufficienza energetica attraverso:
- la trazione animale;
- l’autoproduzione di semi;
- la creazione di un impianto a biogas di piccole dimensioni per il recupero dei rifiuti organici dalla fattoria;
-l’utilizzo della fitodepurazione

Elenco dei comuni interessati dal concorso dei Trofei della Riserva della biosfera transfrontaliera del Monviso
Comuni italiani: Acceglio, Bagnolo Piemonte, Barge, Barolo, Bellino, Bene Vagienna, Bobbio Pellice, Bra, Brondello, Brossasco, Busca, Canosio, Caramagna Piemonte, Cardé, Cartignano, Casalgrasso, Casteldelfino, Cavallerleone, Cavallermaggiore, Cavour, Celle Macra, Cervere, Cherasco, Costigliole Saluzzo, Crissolo, Dronero, Elva, Envie, Faule, Fossano, Frassino, Gambasca, Genola, Isasca, Lagnasco, Lequio Tanaro, Macra, Manta, Marene, Marmora, Martiniana Po, Melle, Monasterolo Savigliano, Monticello d’Alba, Moretta, Murello, Narzole, Novello, Oncino, Ostana, Paesana, Pagno, Pancalieri, Piasco, Pocapaglia, Polonghera, Pontechianale, Prazzo, Racconigi, Revello, Rifreddo, Roccabruna, Roddi, Rossana, Ruffia, San Damiano Macra, Santa Vittoria d’Alba, Salmour, Saluzzo, Sampeyre, Sanfront, Savigliano, Scarnafigi, Sommariva Perno, Stroppo, Torre San Giorgio, Trinità, Venasca, Verduno, Verzuolo, Villafalletto, Villafranca Piemonte, Villanova Solaro, Villar San Costanzo, Vottignasco.
Comuni francesi: Abriès-Ceillac, Aiguilles, Arvieux, Briançon, Cervières, Château Ville-Vieille, Eygliers, Guillestre, La Roche de Rame, Molines-en-Queyras, Mont Dauphin, Puy Saint André, Risoul, Ristolas, Saint Crépin, Saint Martin de Queyrières, Saint Paul sur Ubaye, Saint-Véran, Val-des-Prés, Villar Saint Pancrace.

Ultimo aggiornamento: 15/07/2020 16:04