''Vado a vivere in montagna'' - nasce il servizio per fare imprese e ripopolare le montagne

Nell’ambito del progetto InnovAree nasce 'Vado a vivere in montagna', lo sportello che consente a chi vuole sviluppare un progetto di impresa nelle terre alte del Piemonte di usufruire di un servizio gratuito di mentorship, networking e matching con enti interessati a supportare, attraverso strumenti di micro-credito e finanza etica, progettualità in queste aree. InnovAree è un progetto promosso da Accademia Alte Terre, Collegio Carlo Alberto, Uncem e SocialFare | Centro per l’Innovazione Sociale.

INNOVAREE
InnovAree mira allo sviluppo delle aree interne e montane piemontesi, mettendo in relazione la 'domanda di montagna' di cui sono portatori tanti soggetti a vocazione imprenditoriale (giovani, innanzitutto) e l'offerta di (micro)credito a livello regionale legata alla presenza di un importante tessuto locale di attori disponibili a valutare investimenti in questa direzione. L’11 gennaio 2018, la Direzione Generale dell’Agricoltura della Commissione Europea ha pubblicato una serie numerosa e approfondita di dati, da utilizzare come indicatori di contesto per la valutazione ed il monitoraggio delle misure della politica di sviluppo rurale (PSR) che ha permesso di leggere in maniera diversa il territorio.

UN PATRIMONIO IMMATERIALE CHE RISCHIA DI ANDARE DISPERSO
In relazione alla struttura per classi di età dei titolari di aziende agricole si possono ricavare i seguenti dati: gli imprenditori agricoli con età inferiore a 35 anni, determinati dall’ultima analisi sulle strutture agrarie del 2013, sono il 5,9% del totale nell’Ue (28 paesi membri) ed in Italia sono il 4,5%. Rispetto al 2010, l’incidenza dei giovani è diminuita (erano il 7,5% nella Ue ed il 5,1% in Italia). Si assiste all’invecchiamento della classe degli agricoltori, a dispetto dei tanti sforzi fatti dalle politiche europee e nazionali.

I NUOVI MONTANARI
La difficoltà di categorizzare quanti in questi ultimi anni stanno scegliendo di trasferire la propria vita ed attività lavorativa in montagna rende difficile far emergere attraverso i dati il profilo dei 'Nuovi Montanari'. La ricerca condotta dall’associazione Dislivelli pubblicata nel volume 'Nuovi montanari - abitare le alpi nel XXI secolo' (2014) ne evidenzia alcune caratteristiche: sono spesso famiglie giovani, ma anche uomini e in minor numero donne, che scelgono di andare a vivere in montagna alla ricerca di una migliore qualità di vita e di nuove opportunità lavorative. Si tratta di persone con profili professionali ed educativi medio/alti e spesso capacità imprenditoriali che vengono prevalentemente dalle aree urbane.

MANCANZA DI CREDITO E STRUMENTI FINANZIARI
InnovAree mira ad agire sui fattori che fanno da deterrente per chi desidera sviluppare nuove progettualità nelle terre alte. Un primo workshop è stato condotto l’11 novembre 2017, coinvolgendo diversi stakeholder: imprese di successo attive nelle aree interne, fondazioni bancarie, enti di (micro)credito e di finanza etica. Le testimonianze portate e gli interventi che li hanno seguiti hanno dimostrato come le aree interne e montane del Piemonte costituiscano una porzione molto importante del territorio regionale (considerando il dato che oltre il 40% del territorio piemontese è montano). Pur risultando ad oggi sotto-valorizzate e in larga misura spopolate, queste aree costituiscono il luogo di elezione per numerose attività imprenditoriali che si propongono di innovare il settore agro-silvo-pastorale e sviluppare servizi ad elevata intensità relazionale.

DIFFICOLTÀ DI CONOSCERE ED INTERPRETARE GLI INCENTIVI POLITICI IN ATTO
L’interesse dei singoli trova supporto e riscontro in importanti interventi realizzati dalla politica nazionale quali la Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI), finalizzata al rilancio di queste aree ricche di importanti risorse ambientali e culturali ma significativamente distanti dai centri di offerta di servizi essenziali ed in declino demografico. Le aree interne si attestano come una risorsa pronta a diventare pienamente generativa anche in termini di welfare di comunità e community building, anche grazie alla sua capacità di attrarre investimenti adeguati e azioni in sostegno del credito diffuso attraverso i diversi strumenti offerti dal micro-credito e la finanza etica.

'VADO A VIVERE IN MONTAGNA'
'Vado a vivere in montagna' è un servizio che si rivolge a quanti (neo-laureati, liberi professionisti a partita Iva, associazioni, organizzazioni non profit, imprese già costituite o costituende, imprese sociali) hanno intenzione di sviluppare progetti di vita e di lavoro nelle montagne piemontesi, a partire dai settori:
● agro-silvo-pastorale,
● servizi alla persona
● turismo sostenibile
● agricoltura sociale
● energie rinnovabili
● cultura e promozione del territorio
● recupero dell'edilizia dismessa a fini produttivi e comunitari.
Gli interessati potranno presentare le proprie idee imprenditoriali così come le iniziative già attive che intendono ulteriormente sviluppare: tramite un colloquio mirato potranno esporre i principali elementi progettuali e gli obiettivi che intendono raggiungere. Potranno così ricevere supporto di orientamento rispetto a questa scelta ed essere messi in contatto con mentor esperti di strumenti di microfinanza ed imprenditori che stanno sviluppando progettualità nelle aree interne. Le proposte così raccolte andranno a costituire un database di progetti supportabili tramite il micro-credito e l'apporto degli strumenti della finanza etica. Grazie alla sinergia a livello territoriale con operatori della finanza agevolata, nei prossimi mesi il progetto InnovAree avrà come obiettivo principale quello di mettere in relazione gli imprenditori (o potenziali tali) interessati a sviluppare iniziative nelle terre alte piemontesi con gli attori che possono offrire particolari strumenti di credito, ritagliati sulle necessità di chi intende fare impresa in montagna.
Il servizio sarà attivo a partire da 14 Febbraio 2018, tutti i giovedì (su prenotazione) dalle 10:00 alle 17:00, presso Rinascimenti Sociale (in via Maria Vittoria, 38 a Torino ( http://rinascimentisociali.org/ ). Per accedere al servizio è necessario fissare un appuntamento con il responsabile dello sportello, Dr. Andrea Membretti, tramite e-mail ( vivereinmontagna@socialfare.org ).


Foto di Henri Longchamp

Saluzzo, 12 febbraio 2018


Invia un commento








Inserisci a fianco il codice di sicurezza :      Codice di sicurezza

Venerdì 15 febbraio serata con il CAI Monviso

Venerdì 15 febbraio primo appuntamento con 'Montagna di Sera', rassegna del CAI Monviso Saluzzo che gode del sostegno di Comune di Saluzzo e Parco del Monviso. Il primo ospite del ciclo di incontri sarà Gian Luca Boetti, che proporrà un viaggio sui sentieri delle Isole Minori d’Italia con una coinvolgente proiezione di fo

Le escursioni del Parco del 16 e 17 febbraio

A febbraio due proposte del Parco del Monviso in collaborazione con l’associazione Vesulus: sabato 16 e domenica 17 a Crissolo e Ostana una due giorni di ciaspolate e danze occitane con vista sul Monviso in occasione di San Valentino, e domenica 17 a Pian Munè di Paesana un’escursione pomeridiana per ammirare il tramonto al cospe

100.000 volte!

Una settimana fa abbiamo pubblicato sulla nostra pagina il video che racconta il Parco del Monviso: più di 100.000 persone lo hanno già visto sulla propria home di Facebook in forma organica e il dato continua a salire.
Grazie a tutti per l'apprezzamento: vi invitiamo a scoprire il Parco anche lungo i suoi sentieri ai piedi de

Musei del Parco - orario invernale

I musei del Parco seguono le stagioni della natura .
Chiusi dopo la stagione estiva il Centro Visite Alevè, il Centro Visite di Pian del Re e il Museo del Piropo di Martiniana Po.

Il Museo dei Fiume Po di Revello è aperto invece tutto l'anno. Ogni domenica, dalle 14,30 alle 18,30 è possibile scoprire i di

LE ANATRE TUFFATRICI - La Moretta comune e il Moriglione

LE ANATRE TUFFATRICI
Alcune anatre sono particolarmente abili nel nuoto subacqueo, si tratta delle cosiddette anatre tuffatrici*, a cui appartengono molte specie tipiche delle regioni nordiche**. Alcune di esse sono anche osservabili alle nostre latitudini, soprattutto nel periodo invernale e tra tutte, la Moretta comune &eg

La Canapiglia (Mareca strepera)

È un’anatra dalle dimensioni simili a quelle del Gemano reale (lunghezza 4656 cm e apertura alare 7890 cm) dal quale si distingue, almeno nel maschio, per il piumaggio dal colore prevalente grigio, con sfumature marrone chiaro e nero. La femmina invece ricorda molto quella del Germano reale ma si distingue da essa per alcuni importan

Al Parco...giochi e impari! Laboratori didattici per bambini e ragazzi

È in partenza una nuova iniziativa didattica realizzata dal Parco del Monviso in collaborazione con l'associazione di Accompagnatori Naturalistici Vesulus, già responsabile delle attività escursionistiche promosse dal Parco e alla quale è affidata la gestione dei Centri visita dell’Ente.
I destinatari di qu

Fischione (Mareca penelope)

Continuiamo il nostro viaggio nel mondo delle anatre svernanti nel Parco, descrivendo alcune specie piuttosto appariscenti ma decisamente meno frequenti rispetto al Germano reale e all’Alzavola già trattate nei precedenti articoli.
Si tratta di anatre spesso rappresentate soltanto da pochi individui e per nessuna di esse &egrav

Incontro tra le equipe del Parco del Monviso e del Parco del Queyras

Si è tenuta lunedì 21 gennaio a Salbertrand, in valle Susa, la riunione programmatica delle équipe del Parco del Monviso e del Parc naturel régional du Queyras, che da diversi anni collaborano alla gestione della Riserva della Biosfera Transfrontaliera del Monviso, inserita nel programma UNESCO Man and Biosphere.

Alzavola (Anas crecca)

L’alzavola è una piccola e timida anatra, in cui il maschio presenta una vistosa colorazione rosso e verde sul capo e una tipica ed evidente macchia gialla sulla coda. La femmina, come in tutte le altre specie di anatidi, mostra invece un piumaggio mimetico con colori marroni ma puó essere facilmente distinta dalle femmine di a

Il germano reale

Si tratta senza ombra di dubbio dell’anatra più comune e numerosa nella nostra regione e di uno degli animali più noti anche ai non appassionati di Natura. Spesso chiamato semplicemente 'papera', è nell’immaginario comune, l’animale tipico degli ambienti acquatici e ricorre immancabilmente nell’iconograf

Con l’inverno prepariamoci all’arrivo delle anatre!

Nella stagione fredda, laghi, stagni e corsi d’acqua si popolano di un gran numero di uccelli acquatici che diventano assai più numerosi rispetto a tutte le altre stagioni, grazie all’arrivo di individui nordici. Molti uccelli, e in particolare le anatre, fuggono dalle rigide temperature dei loro luoghi di riproduzione. Essi trov

Sul Pellice meno uova di trota marmorata

Sabato 5 gennaio si è tenuta l’annuale passeggiata lungo le sponde del torrente Pellice alla ricerca dei luoghi dove le trote depongono le uova, organizzata dal Parco del Monviso in collaborazione con il Servizio di Tutela della fauna e della flora della Città Metropolitana di Torino.
L’attività didattico-sci

Dal 1 novembre chiude la grotta di Rio Martino

Come ogni anno, da giovedì 1 novembre saranno chiusi i cancelli d’ingresso della Grotta di Rio Martino, cavità naturale poco al di sopra dell’abitato di Crissolo, in valle Po. L’accesso ai visitatori sarà quindi vietato sino al 31 marzo, con possibilità di proroga della chiusura in base alle condizioni

Le proposte di educazione ambientale 2018-19

Giovedì 4 ottobre alle ore 17 il Parco del Monviso presenta, nel contesto di Villa Radicati - Belvedere a Saluzzo, le proposte di educazione ambientale in programma per l’anno scolastico 2018-19.
Come ogni anno, il Parco del Monviso si rivolge alle scuole e al territorio per presentare le tante attività organizzate in nat

Scaricabile la cartina del Parco del Monviso

Dal sito www.parcomonviso.eu è possibile visualizzare e scaricare in formato pdf la cartina del nuovo Parco del Monviso relativo alle Alte Valli Po e Varaita.
E' possibile visualizzare e scaricare l'immagine in formato pdf con la cartina turistica del Parco all'indirizzo: www.parcomonviso.eu/ita/cartine.asp

Parco Naturale del Monviso. Istruzioni per l'uso

COSA È?
Il Parco Naturale del Monviso ed il Sito di Importanza Comunitaria (SIC) 'Gruppo del Monviso e Bosco dell’Alevé' si estendono fra le Valli Po e Varaita, il Parco è stato istituito con Legge Regionale 19/2015, mentre il SIC fa parte di una rete di aree tutelate dalla normativa europea, per una buona parte i

Piemonte Parchi Web Piemonte Parchi Mondi Vicini Sguardi Lontani Meteo Regione Piemonte Ostello del Po Escartons, hommes libres Visita il sito del Po in Piemonte Al Parc Centro Cicogne


Ente di gestione delle Aree Protette del Monviso. Sede : via Griselda, 8 12037 Saluzzo (CN) tel.0175/46505 fax.0175/43710 - protocollo@pec.parcomonviso.eu
P.Iva : 02942350048 - C.F. 02345150045
Orario apertura al pubblico. Dal lunedì al venerdì 8.30 - 12.30

Web Design - 2006 Leonardo WEB s.r.l. - Sito realizzato con il contributo di cui alla L. 135/2001 - "Valorizzazione Turistica del fiume Po".
Informativa Privacy

Ente di gestione delle Aree Protette del Monviso. utilizza cookies tecnici e di profilazione e consente l'uso di cookies a "terze parti" che permettono di inviarti informazioni inerenti le tue preferenze.
Continuando a navigare accetti l' utilizzo dei cookies, se non desideri riceverli ti invitiamo a non navigare questo sito ulteriormente.

Scopri l'informativa e come negare il consenso. Chiudi
Chiudi
x
Utilizzo dei COOKIES
Nessun dato personale degli utenti viene di proposito acquisito dal sito. Non viene fatto uso di cookies per la trasmissione di informazioni di carattere personale, nè sono utilizzati cookies persistenti di alcun tipo, ovvero sistemi per il tracciamento degli utenti. L'uso di cookies di sessione (che non vengono memorizzati in modo persistente sul computer dell'utente e scompaiono, lato client, con la chiusura del browser di navigazione) è strettamente limitato alla trasmissione di identificativi di sessione (costituiti da numeri casuali generati dal server) necessari per consentire l'esplorazione sicura ed efficiente del sito, evitando il ricorso ad altre tecniche informatiche potenzialmente pregiudizievoli per la riservatezza della navigazione degli utenti, e non consente l'acquisizione di dati personali identificativi dell'utente.
L'utilizzo di cookies permanenti è strettamente limitato all'acquisizione di dati statistici relativi all'accesso al sito e/o per mantenere le preferenze dell'utente (lingua, layout, etc.). L'eventuale disabilitazione dei cookies sulla postazione utente non influenza l'interazione con il sito.
Per saperne di più accedi alla pagina dedicata

Individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei cookie.
Provvedimento n.229 dell'8 maggio 2014 - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014.

Consulta il testo del provvedimento