Changing climate, changing Parks - n. 4

Seguendo una lezione di Luca Mercalli

4^ pillola: Due parole sui cambiamenti climatici (ovvero: non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire)

Basta soffermarsi su alcuni dati essenziali per realizzare l’entità dei cambiamenti climatici in atto; l’effluvio di dati che viene dal mondo scientifico potrebbe rischiare di stordirci! Sarà forse per questo che l’annuale rapporto dell’IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change) viene sostanzialmente ignorato dai decisori politici.
I dati, dunque. Gli ultimi trent’anni sono i più caldi della Storia, da quando si hanno misure comparabili (due, trecento anni a questa parte) e gli ultimi tre (2016-2015-2014) si sono superati l’un l’altro, in rapida successione, per il record di temperatura media.
Il grado medio in più (1,5 sulle Alpi) registrato nell’ultimo secolo manifesta tutta la sua importanza se si considera il fenomeno del ritiro dei ghiacciai: emblematici, sulle Alpi, i casi del ghiacciaio Pré de Bar (Monte Bianco), Belvedere (Monte Rosa), con l’allarme, a livello di Protezione Civile, causato nel 2001 dalla formazione del Lago Effimero e, non ultimo, il ghiacciaio di Coolidge sul Monviso. Al ritmo attuale (abbassamento medio di un metro/anno) pressoché tutti i ghiacciai delle Alpi saranno scomparsi fra trenta-quarant’anni.
La banchisa polare perde più di 1 milione di chilometri quadrati/anno.
Pare davvero superfluo ricordare che dal destino dei ghiacci dipendono la disponibilità d’acqua e il livello dei mari, oltre che la vita di intere comunità vegetali e animali.
Puó essere una magra consolazione realizzare che delle ultime estati molto calde hanno beneficiato i vini delle Langhe, se si pensa che la produzione di vino nel Sahara non reggerebbe certamente il confronto

Alla radice del fenomeno sta indubbiamente il fatto che l’anidride carbonica, fantastica coperta chimica prodotta dalle combustioni, ha raggiunto la concentrazione di 400 ppm (parti per milione) in atmosfera, laddove il record storico da 800.000 anni ad oggi è stato di 300 ppm (quasi quattrocentomila anni fa).
Nel 2003 sono state stimate in 70.000 le morti in Europa connesse con cause di origine climatica e le vittime, per lo più persone anziane, hanno avuto il solo torto di andarsene nel nascondimento di case di riposo, di situazioni di emarginazione o comunque lontano dai riflettori della cronaca.
Per restare in tema di salute, basti pensare che l’ormai famosa e diffusa zanzara 'tigre', in quanto portatrice di malattie tropicali, mette in crisi il sistema di raccolta del sangue per le trasfusioni.
Se è comprensibile il fenomeno per cui, di fronte ad un simile quadro, qualcuno istintivamente volta la faccia, non è giustificabile la quotidiana somministrazione di 'fiabe', come quella che cerca di far passare per normale, in quanto ciclico anche nel breve periodo, l’innalzamento termico dei nostri giorni: tzi, l’'uomo venuto dai ghiacci' è lì a testimoniare che da almeno 5000 anni ad oggi, i ghiacciai non si sono mai ritirati ai livelli attuali e le fluttuazioni climatiche del passato (che pure ci sono state) non hanno mai portato un caldo assimilabile a quello odierno. E non solo da Bolzano arrivano simili attestati: l’Università di Berna ha portato da alcuni anni alla conoscenza di tutti i reperti di materiali in cuoio di cacciatori del neolitico, rinvenuti nel Vallese, a quasi 3.000 metri di quota, nella calda estate del 2003.

(Massimo Grisoli)

Foto di Danilo Vassura

http://www.ipcc.ch/index.htm

Invia un commento








Inserisci a fianco il codice di sicurezza :      Codice di sicurezza

Carrozze e Carrozzine - OfficinaMonviso sperimenta

Dopo le tre edizioni di Officina Monviso, che ritorna anche quest’anno sui sentieri delle vallate del cuneese, il Consorzio Monviso Solidale, insieme al Coordinamento Montagnaterapia Piemonte e il Castello Reale di Racconigi, propongono per venerdì 26 maggio 2017 'Carrozze e Carrozzine', una giornata dedicata alle escursioni per i disa

Falco Pellegrino, il più veloce della terra. Visite guidate gratuite al Museo di Revello

Domenica 28 maggio, al Museo del Po di Revello, il Parco del Monviso propone delle visite guidate per conoscere l’animale più veloce sulla faccia della terra: il Falco Pellegrino.
Rapace diurno dalle caratteristiche fisiche perfette per sfruttare al meglio l’aerodinamica, il falco pellegrino è una specie diffusa sul

Per fiumi e per monti sulle orme di Angelo Morisi

Condividiamo un appuntamento del Parco Alpi Marittime in ricordo di Angelo Morisi che ha collaborato anche con il Parco del Monviso.

Domenica 4 giugno, alla vigilia della Giornata Mondiale dell'Ambiente, l'Ente Aree Protette Alpi Marittime organizza una giornata dedicata all'educazione ambientale e alla conoscenza naturalistica del t

Chi è il turista dei Parchi del Piemonte

Riprendiamo da Piemonte Parchi i risultati dello studio condotto dal Centro Studi della Fondazione CRC con la collaborazione dell'Osservatorio Turistico Regionale per redigere un profilo del visitatore dei Parchi piemontesi.

È maschio, ha tra i 31 e 65 anni, è un impiegato oppure un insegnante, e rimane soddisfatto dell

Non c'è il sole? È bello lo stesso!

Spesso e volentieri, per programmare una gita o un’escursione, aspettiamo una bella giornata soleggiata e consultiamo con ansia svariate previsioni meteorologiche e, alle prime avvisaglie di nuvole o pioggia, siamo pronti ad annullare i nostri appuntamenti all’aperto.
Se il nostro obiettivo era quello di passare una tranquilla gi

Changing climate, changing Parks - n. 4

Seguendo una lezione di Luca Mercalli

4^ pillola: Due parole sui cambiamenti climatici (ovvero: non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire)

Basta soffermarsi su alcuni dati essenziali per realizzare l’entità dei cambiamenti climatici in atto; l’effluvio di dati che viene dal mondo sci

Riapre l'Ostello del Po

Dopo l'evento alluvionale dello scorso novembre, riapre l'Ostello del Po, sito a Paracollo (Saluzzo) presso il ponte Pesci Vivi. La struttura, un’antica casa cantoniera, resa inagibile dall’esondazione del Po, ha riaperto in occasione del 1 maggio, grazie all'intervento del Parco del Monviso e al lavoro dei gestori.
Sono stati r

Cultura = Capitale: uno studio sulla Riserva della Biosfera Trasfrontaliera del Monviso

E’ stato pubblicato, nella collana dei Quaderni di ricerca del Centro Studi Silvia Santagata - CSS Ebla [Cultura= Capitale], il lavoro di analisi compiuto sul territorio del Monviso, riconosciuto dall’UNESCO come Riserva della Biosfera nell’ambito del UNESCO's Man and Biosphere Programme. L’area, che interessa oltre 100 comu

Dalla rete Cets Monviso: gli appuntamenti di maggio di Maraman

Il programma Maraman - paesaggio culturale delle Valli Maira e Grana prosegue anche a maggio grazie ai 21 musei ed esposizioni permanenti che si sono uniti in questa avventura col fine di creare una rete culturale di unione tra le due valli.
Sabato 13 maggio alle ore 21 il Museo dei vecchi mestieri di Bernezzo presenta presso il Teatro Parro

Chiusura dello sportello forestale dopo il 2 maggio

Con la conclusione, il 30 aprile, della stagione di taglio dei boschi cedui per quote fino a 1000 m s.l.m., termina l'apertura settimanale dello sportello forestale con l'ultimo appuntamento di martedì 2 maggio.
Per i prossimi mesi i tecnici del Parco rimangono comunque a disposizione dei cittadini per fornire informazioni e consigli,

Grotta di Rio Martino

Dal 1 aprile è nuovamente accessibile la Grotta di Rio Martino di Crissolo, riserva naturale e sito di importanza comunitaria. La grotta resterà accessibile fino a fine ottobre, poi sarà nuovamente chiusa nel periodo invernale per non disturbare il letargo di sette specie di pipistrelli che nella grotta hanno trovato la loro

Riqualificazione e valorizzazione dei laghi di cava

La prima piana del Po, da Saluzzo a Torino, ha tutte le caratteristiche del resto della pianura padana, ma con una cosa in più, poco appariscente ma importante: riposa sul miglior giacimento di ghiaie d'Italia, il più ricco e soprattutto ottimo per la qualità produttiva. Non per caso una ventina di importanti attività es

Carta Europea del Turismo Sostenibile - Si riparte!

Dopo il riconoscimento ufficiale consegnato a dicembre dello scorso anno a Bruxelles, i lavori della Carta Europea del Turismo Sostenibile ripartono per la realizzazione concreta del Piano di Azione. Il Forum plenario si terrà giovedì 16 marzo alle 18 presso l’Antico Palazzo Comunale di Saluzzo e aprirà un fitto ciclo di

Scaricabile la cartina del Parco del Monviso

Dal sito www.parcomonviso.eu è possibile visualizzare e scaricare in formato pdf la cartina del nuovo Parco del Monviso relativo alle Alte Valli Po e Varaita.
E' possibile visualizzare e scaricare l'immagine in formato pdf con la cartina turistica del Parco all'indirizzo: www.parcomonviso.eu/ita/cartine.asp

Parco Naturale del Monviso. Istruzioni per l'uso

COSA È?
Il Parco Naturale del Monviso ed il Sito di Importanza Comunitaria (SIC) 'Gruppo del Monviso e Bosco dell’Alevé' si estendono fra le Valli Po e Varaita, il Parco è stato istituito con Legge Regionale 19/2015, mentre il SIC fa parte di una rete di aree tutelate dalla normativa europea, per una buona parte i

Piemonte Parchi Web Piemonte Parchi Mondi Vicini Sguardi Lontani Meteo Regione Piemonte Ostello del Po Escartons, hommes libres Visita il sito del Po in Piemonte Al Parc Centro Cicogne


Ente di gestione delle Aree Protette del Monviso. Sede : via Griselda, 8 12037 Saluzzo (CN) tel.0175/46505 fax.0175/43710 - protocollo@pec.parcomonviso.eu
P.Iva : 02942350048 - C.F. 02345150045
Orario apertura al pubblico. Dal lunedì al venerdì 8.30 - 12.30

Web Design - 2006 Leonardo WEB s.r.l. - Sito realizzato con il contributo di cui alla L. 135/2001 - "Valorizzazione Turistica del fiume Po".
Informativa Privacy

Ente di gestione delle Aree Protette del Monviso. utilizza cookies tecnici e di profilazione e consente l'uso di cookies a "terze parti" che permettono di inviarti informazioni inerenti le tue preferenze.
Continuando a navigare accetti l' utilizzo dei cookies, se non desideri riceverli ti invitiamo a non navigare questo sito ulteriormente.

Scopri l'informativa e come negare il consenso. Chiudi
Chiudi
x
Utilizzo dei COOKIES
Nessun dato personale degli utenti viene di proposito acquisito dal sito. Non viene fatto uso di cookies per la trasmissione di informazioni di carattere personale, nè sono utilizzati cookies persistenti di alcun tipo, ovvero sistemi per il tracciamento degli utenti. L'uso di cookies di sessione (che non vengono memorizzati in modo persistente sul computer dell'utente e scompaiono, lato client, con la chiusura del browser di navigazione) è strettamente limitato alla trasmissione di identificativi di sessione (costituiti da numeri casuali generati dal server) necessari per consentire l'esplorazione sicura ed efficiente del sito, evitando il ricorso ad altre tecniche informatiche potenzialmente pregiudizievoli per la riservatezza della navigazione degli utenti, e non consente l'acquisizione di dati personali identificativi dell'utente.
L'utilizzo di cookies permanenti è strettamente limitato all'acquisizione di dati statistici relativi all'accesso al sito e/o per mantenere le preferenze dell'utente (lingua, layout, etc.). L'eventuale disabilitazione dei cookies sulla postazione utente non influenza l'interazione con il sito.
Per saperne di più accedi alla pagina dedicata

Individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei cookie.
Provvedimento n.229 dell'8 maggio 2014 - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014.

Consulta il testo del provvedimento