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Alzavola (Anas crecca)

 

L’alzavola è una piccola e timida anatra, in cui il maschio presenta una vistosa colorazione rosso e verde sul capo e una tipica ed evidente macchia gialla sulla coda. La femmina, come in tutte le altre specie di anatidi, mostra invece un piumaggio mimetico con colori marroni, ma può essere facilmente distinta dalle femmine  di altri anatidi per l’appariscente specchio alare* verde e per le piccole dimensioni. 
Le Alzavole si possono osservare facilmente in inverno, spesso insieme a gruppi di germani reali e altre anatre. La loro presenza può essere anche svelata dall’ascolto del caratteristico verso: un fischio acuto e ripetuto.


 
Figura 1 - Specchio alare blu del Germano reale e specchio alare verde nell'Alzavola – Notare le dimensioni nettamente differenti delle due specie

 

Le popolazioni numericamente più importanti di Alzavola si trovano in Norvegia, Svezia, Finlandia e Russia. La specie è comunque ampiamente diffusa come nidificante in tutta Europa. In Italia invece le popolazioni nidificanti sono molto ridotte e stimate in sole 30-60 coppie circa, circoscritte alle aree umide costiere dell’Alto Adriatico e a pochissime zone umide interne dell’area padana. Il numero di Alzavole nelle nostre regioni cresce però sensibilmente nel periodo di svernamento: in Italia, durante l’inverno, si stima la presenza di oltre 50.000 individui, molti dei quali giungono dalle regioni nordiche precedentemente citate e dalle aree umide della Camargue in Francia. L’Alzavola frequenta come il Germano reale, un’ampia varietà di ambienti umidi, sia costieri che di acqua dolce come laghetti, paludi e corsi d’acqua a scorrimento lento.
(A questo link trovate la mappa dell’areale distributivo dell’Alzavola https://www.iucnredlist.org/species/22729717/86030704)

 
Figura 2 - alzavole maschio e femmina. Anche in questa specie il maschio presenta un piumaggio nuziale vistoso mentre la femmina mostra colori mimetici.

 

Negli ultimi censimenti invernali condotti nelle aree umide del Parco del Monviso, sono stati conteggiati 190 individui svernanti (IWC gennaio 2019), mentre nel 2018 le alzavole presenti risultavano essere 400 (IWC gennaio 2018).
Da notare, nel grafico sottostante, la completa assenza della specie nei periodi primaverili ed estivi, a testimonianza del comportamento prettamente migratorio di questa specie e della conseguente assenza di coppie nidificanti all’interno delle aree umide del Parco. La loro migrazione post-riproduttiva inizia nei mesi autunnali ma si concentra in gennaio per poi registrare una netta diminuzione nei mesi successivi, periodo nel quale le Alzavole tornano nei propri siti di riproduzione dell’Europa centro-settentrionale e orientale.

 
Figura 3 - le osservazioni di Alzavola nelle aree umide del Parco del Monviso - anno 2018

L’alzavola è classificata come “Least Concern” (minor preoccupazione) secondo la lista rossa IUCN per le specie minacciate.
La popolazione globale è stimata in 6.600.000-7.700.000 individui (Wetlands International 2015). La popolazione europea invece si attesta intorno a circa 1.110.000-1.830.000 individui maturi (BirdLife International 2015).
Il trend generale della popolazione è incerto poiché alcune popolazioni stanno diminuendo mentre altre sono stabili, altre ancora sono invece in aumento. Mancano infine conoscenze approfondite per alcune aree geografiche che potrebbero chiarire meglio l’attuale stato della specie (Wetlands International 2015). 

 

Note
*Lo “specchio alare” è una caratteristica osservabile nelle anatre posate: si tratta di una macchia colorata che spicca rispetto al resto del piumaggio. Il colore dello specchio alare varia nelle singole specie di anatidi consentendo, soprattutto negli individui femminili, l’identificazione della specie anche a distanze elevate, compito viceversa arduo per l’assenza di caratteri evidenti nel loro piumaggio e che rende le anatre femmina appartenenti a specie diverse abbastanza simili tra loro.


Bibliografia
Spina F. & Volponi S., 2008 - Atlante della Migrazione degli Uccelli in Italia.
1. non-Passeriformi. Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare,
Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA).
Tipografia CSR-Roma. 800 pp.

Le anatre della laguna di Venezia  
Provincia di Venezia – Assessorato alla Caccia, Pesca e Polizia Provinciale 
Istituto Nazionale per la fauna selvatica
Dipartimento di Scienze Ambientale – Università di Venezia
Lorenzo Serra, Nicola Braccetti, Cecilia Soldatini e Marco Zenatello.
https://www.iucnredlist.org/
https://www.wetlands.org/

Immagini
Fig. 1 e 2 - Roberto Ostellino
Fig 3 – archivio Parco del Monviso

Specchi alari di germano reale e alzavola>>> Alzavola, maschio e femmina>>> Osservazioni di alzavola nelle aree umide del Parco - 2018>>>

 

Il germano reale

 

Si tratta senza ombra di dubbio dell’anatra più comune e numerosa nella nostra regione e di uno degli animali più noti anche ai non appassionati di Natura. Spesso chiamato semplicemente “papera”, è nell’immaginario comune, l’animale tipico degli ambienti acquatici e ricorre immancabilmente nell’iconografia classica dello stagno.  
Il Germano reale è una specie parzialmente sedentaria e nidificante in Italia, risulta più diffusa nella Pianura Padana, sul versante tirrenico e in Sardegna, mentre diviene via via meno frequente nelle regioni meridionali. Mostra un’elevata adattabilità ecologica popolando lagune costiere, paludi, grandi e piccoli bacini lacustri, fiumi e canali. 

 
Figura 1 - Germano reale maschio.


È anche presente come migratore regolare e svernante in Italia e questa caratteristica, fa sì che in inverno, il numero dei germani reali aumenti sensibilmente grazie all’arrivo di individui nordici e dell’Europa orientale, che si vanno ad aggiungere a quelli presenti tutto l’anno. questi ospiti invernali provengono da un areale assai ampio che comprende l’Europa centrorientale (Germania, Polonia e Repubblica Ceca) e baltica, le zone della Russia interna e siti localizzati lungo le coste del Mar Caspio e del Mar Nero, fino ad aree siberiane. Nel nostro paese giungono inoltre anche individui provenienti dalla Spagna, dalla Camargue (Francia) e dal Regno Unito.


 
Figura 2 - Areale distributivo del Germano reale. Le popolazioni dell'Australia e della Nuova Zelanda sono frutto di introduzioni.

Dagli ultimi censimenti degli uccelli acquatici nel Parco del Monviso (IWC* gennaio 2019), si è stimata una popolazione invernale di germano reale pari a circa 2200 individui.
 

  
Figura 3 - Germano maschio e femmina in atterraggio. si noti l'evidente dimorfismo sessuale.

Il germano reale è in assoluto l’anatra più comune nelle nostre regioni e la popolazione delle aree umide del Parco, mostra un andamento in linea con quello noto in bibliografia, caratterizzato da un aumento di individui nel periodo settembre-marzo (con picco da novembre a gennaio), in corrispondenza della migrazione autunnale e del periodo di svernamento, seguito una diminuzione sensibile nei periodi primaverili ed estivi, dove restano solo gli individui nidificanti che vanno a costituire le popolazioni stanziali. 

 
Figura 4 - il Germano reale nel Parco del Monviso - anno 2018


Il Germano reale è attualmente classificato come “Least Concern” (minor preoccupazione) secondo la lista rossa IUCN per le specie minacciate**.
La popolazione globale è stimata un numero superiore a 19 milioni di individui (Wetlands International 2015), mentre la popolazione europea è valutata intorno a 5.700.000-9.220.000 individui maturi (BirdLife International 2015). 
Questa specie ha registrato un notevole incremento in Nord America negli ultimi 40 anni (aumento del 99,3% pari ad un aumento del 18,8% per decennio). In Europa si stima invece che la sua popolazione sia stabile (BirdLife International 2015).
Il trend generale della popolazione del Germano reale è in aumento (Wetlands International 2015). Si tratta di una delle poche specie di uccelli acquatici in crescita numerica, situazione assai diversa rispetto a molte altre specie che, come vedremo nei nostri prossimi appuntamenti, si trovano in uno stato generale più critico.

 

* L'IWC è un programma mondiale di monitoraggio che opera in 143 paesi per raccogliere informazioni sul numero di uccelli acquatici nelle zone umide. I principali contributori del monitoraggio sono le migliaia di birdwatchers volontari che partecipano ai censimenti, rendendo l’IWC uno dei più grandi programmi di “Citizen Science” del mondo. Nella maggior parte dei paesi il censimento è coordinato professionalmente e in molti paesi i professionisti svolgono anche gran parte del lavoro sul campo (anche se spesso su base volontaria). Nel nostro caso, il coordinamento e i censimenti in campo sono svolti dal personale del Parco del Monviso con l’eventuale supporto di volontari.  L'International Waterbird Census richiede un singolo conteggio in ciascun sito che dovrebbe essere ripetuto ogni anno. Le date precise variano leggermente da regione a regione, ma si svolgono ogni anno in gennaio o febbraio.

**Lista rossa IUCN è stata istituita nel 1948 e rappresenta il più ampio database di informazioni sullo stato di conservazione delle specie animali e vegetali di tutto il globo terrestre. Le categorie della Lista Rossa IUCN sono generalmente assegnate ad una specie a livello globale e sono le seguenti:
EX – Extinct (quando l’ultimo individuo noto, anche in cattività, è deceduto).
EW -  Extinct in the Wild (estinto in natura, sopravvive solo in zoo o altri sistemi di mantenimento in cattività).
CR - Critically Endangered (Quando la popolazione di una specie è diminuita del 90% in dieci anni o quando il suo areale si è ristretto sotto i 100 km² o il numero di individui riproduttivi è inferiore a 250).
EN  - Endangered (Quando la popolazione di una specie è diminuita del 70% in dieci anni o quando il suo areale si è ristretto sotto i 5.000 km² o il numero di individui riproduttivi è inferiore a 2.500).
VU – Vulnerable (Quando la popolazione di una specie è diminuita del 50% in dieci anni o quando il suo areale si è ristretto sotto i 20.000 km² o il numero di individui riproduttivi è inferiore a 10.000).
NT - Near Threatened (Quando i suoi valori non riflettono ma si avvicinano in qualche modo ad una delle descrizioni riportate sopra).
LC - Least Concern (Quando i suoi valori non riflettono in alcun modo una delle descrizioni di cui sopra, specie abbondanti e diffuse).
DD - Data Deficient (Quando non esistono dati sufficienti per valutare lo stato di conservazione della specie).
NE - Not Evaluated (Specie non valutata).
La lista rossa è considerata come il più autorevole e obiettivo sistema di classificazione delle specie a rischio di estinzione. La lista viene spesso utilizzata per identificare le priorità di conservazione a livello nazionale, per concordare programmi ed accordi internazionali ed altre attività relative alla protezione della natura.

Bibliografia
Spina F. & Volponi S., 2008 - Atlante della Migrazione degli Uccelli in Italia.
1. non-Passeriformi. Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare,
Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA).
Tipografia CSR-Roma. 800 pp.

Le anatre della laguna di Venezia  
Provincia di Venezia – Assessorato alla Caccia, Pesca e Polizia Provinciale 
Istituto Nazionale per la fauna selvatica
Dipartimento di Scienze Ambientale – Università di Venezia
Lorenzo Serra, Nicola Braccetti, Cecilia Soldatini e Marco Zenatello.
https://www.iucnredlist.org/
https://www.wetlands.org/

Immagini

Fig. 1 e 3 - Roberto Ostellino
Fig. 2 areale distributivo del Germano reale
By FR - Own work, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=3650558
Fig. 4 – Archivio Parco del Monviso

Areale distributivo del Germano reale>>> Germano maschio e femmina in atterraggio>>> Il germano reale nel Parco del Monviso - 2018>>>

 

Le escursioni del Parco di febbraio

A febbraio due proposte del Parco del Monviso in collaborazione con l’associazione Vesulus: sabato 16 e domenica 17 a Crissolo e Ostana una due giorni di ciaspolate e danze occitane con vista sul Monviso in occasione di San Valentino, e domenica 17 a Pian Munè di Paesana un’escursione pomeridiana per ammirare il tramonto al cospetto del “Re di  ...   

Con l’inverno prepariamoci all’arrivo delle anatre!

Nella stagione fredda, laghi, stagni e corsi d’acqua si popolano di un gran numero di uccelli acquatici che diventano assai più numerosi rispetto a tutte le altre stagioni, grazie all’arrivo di individui nordici. Molti uccelli, e in particolare le anatre, fuggono dalle rigide temperature dei loro luoghi di riproduzione. Essi trovano nelle nostre  ...   

Manomissioni nel Parco del Monviso

Pochi giorni fa è stato notificato il decreto di sequestro disposto dalla Procura di Cuneo su alcuni attrezzi presumibilmente utilizzati per danneggiare le tabelle di confine del Parco situate in alta Valle Varaita.
Il procedimento fa seguito ad un fermo operato dai Guardiaparco impegnati nella vigilanza territoriale, che hanno sorpreso una  ...   

Sul Pellice meno uova di trota marmorata

Sabato 5 gennaio si è tenuta l’annuale passeggiata lungo le sponde del torrente Pellice alla ricerca dei luoghi dove le trote depongono le uova, organizzata dal Parco del Monviso in collaborazione con il Servizio di Tutela della fauna e della flora della Città Metropolitana di Torino.
L’attività didattico-scientifica, destinata a famiglie e  ...   

Reclutamento personale

L’Ente Parco, a seguito di apposita procedura d’appalto, ha incaricato l’Agenzia 'Gi Group' - Sede di Saluzzo (CN), v. Circonvallazione 16/A per il reclutamento del seguente Personale:

Area tecnica - n. 1 istruttore tecnico

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Le escursioni del Parco di gennaio

Il Parco del Monviso con l’associazione Vesulus propone due escursione di tre giorni in valle Varaita, con pernottamento al rifugio Meira Paula di Sampeyre.
L’escursione sarà un “percorso rituale” fra mito, natura e teatro alla ricerca del lupo che c’è fuori e dentro di noi. A condurre le attività una guida naturalistica abilitata e una  ...   

Musei del Parco - orario invernale

I musei del Parco seguono le stagioni della natura .
Chiusi dopo la stagione estiva il Centro Visite Alevè, il Centro Visite di Pian del Re e il Museo del Piropo di Martiniana Po.

Il Museo dei Fiume Po di Revello è aperto invece tutto l'anno. Ogni domenica, dalle 14,30 alle 18,30 è possibile scoprire i diorami che illustrano i vari ambienti  ...   

Dal 1° novembre chiude la grotta di Rio Martino

Come ogni anno, da giovedì 1° novembre saranno chiusi i cancelli d’ingresso della Grotta di Rio Martino, cavità naturale poco al di sopra dell’abitato di Crissolo, in valle Po. L’accesso ai visitatori sarà quindi vietato sino al 31 marzo, con possibilità di proroga della chiusura in base alle condizioni meteo, che saranno valutate puntualmente.  ...   

Le proposte di educazione ambientale 2018-19

Giovedì 4 ottobre alle ore 17 il Parco del Monviso presenta, nel contesto di Villa Radicati - Belvedere a Saluzzo, le proposte di educazione ambientale in programma per l’anno scolastico 2018-19.
Come ogni anno, il Parco del Monviso si rivolge alle scuole e al territorio per presentare le tante attività organizzate in natura, con la  ...   

Scaricabile la cartina del Parco del Monviso

Dal sito www.parcomonviso.eu è possibile visualizzare e scaricare in formato pdf la cartina del nuovo Parco del Monviso relativo alle Alte Valli Po e Varaita.
E' possibile visualizzare e scaricare l'immagine in formato pdf con la cartina turistica del Parco all'indirizzo: www.parcomonviso.eu/ita/cartine.asp

Parco Naturale del Monviso. Istruzioni per l'uso

COSA È?
Il Parco Naturale del Monviso ed il Sito di Importanza Comunitaria (SIC) “Gruppo del Monviso e Bosco dell’Alevé” si estendono fra le Valli Po e Varaita, il Parco è stato istituito con Legge Regionale 19/2015, mentre il SIC fa parte di una rete di aree tutelate dalla normativa europea, per una buona parte i loro territori  ...   

Bussola della Trasparenza Amministrazione Aperta - Art.18 L.134/2012 Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture Regione Piemonte Settore Parchi Amici di Villafranca Piemonte Europarc Mab Biosfera Al Parc Centro Cicogne


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Provvedimento n.229 dell'8 maggio 2014 - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014.

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